Tom Turcich
La maggior parte delle organizzazioni è in grado di motivare i propri dipendenti per un trimestre. Mantenere vivo l'impegno nel corso di anni di incertezza, quando i progressi non sono visibili e gli obiettivi continuano a cambiare, è una questione completamente diversa. Il divario tra i team che resistono e quelli che perdono motivazione raramente dipende dalle capacità o dalla volontà. Dipende piuttosto dal fatto che le persone dispongano o meno di un quadro di riferimento efficace per continuare ad andare avanti quando il risultato è davvero imprevedibile.
Tom Turcich, che è entrato nella storia come la decima persona ad aver fatto il giro del mondo a piedi, mette a frutto sette anni di impegno costante lungo 28.000 miglia per aiutare le organizzazioni a sviluppare quel tipo di resilienza in grado di resistere a pressioni che si protraggono per anni.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Tom Turcich
- La sua credibilità non è solo teorica: è verificabile. Il giro del mondo a piedi è inserito in una lista storica limitata a dieci persone, documentato in un libro di memorie pubblicato e trattato da CNN, BBC, Good Morning America, The Guardian e The Today Show.
- Sette anni consecutivi di marcia in avanti senza stipendio, senza un team fisso e senza risultati garantiti offrono un modello di processo decisionale basato sui valori direttamente applicabile alle organizzazioni impegnate in una trasformazione a lungo termine.
- Il suo modello "Circle of Possibility" (Cerchio delle possibilità) ridefinisce i vincoli come input per la risoluzione dei problemi piuttosto che come ostacoli al progresso, rendendo i suoi contenuti direttamente utilizzabili da team che operano sotto pressione in termini di risorse o in condizioni di incertezza strategica.
- Il percorso è stato guidato dai valori fin dal primo giorno: Turcich ha guidato ogni decisione – compresi anni di solitudine, una pandemia globale e zone di conflitto attivo – con una chiara bussola interna. Ciò rende il suo framework credibile per le organizzazioni incentrate su una cultura orientata allo scopo piuttosto che alla sola gestione delle prestazioni.
Punti salienti della biografia
- Decima persona nella storia a completare una circumnavigazione del globo a piedi
- Un viaggio di sette anni e 28.000 miglia attraverso sei continenti e 38 paesi, iniziato nell'aprile 2015
- Il suo cane da salvataggio Savannah è diventato il primo cane in assoluto a fare il giro del mondo a piedi
- Autore di The World Walk (Skyhorse Publishing, 2024), un libro di memorie completo sulla spedizione
- Apparso su CNN, BBC, Good Morning America, The Guardian e The Today Show
- Autore della serie di libri per bambini Savannah's World of Adventure
Biografia
La resilienza della maggior parte delle persone viene messa alla prova nel giro di pochi mesi. Tom Turcich ha trascorso sette anni percorrendo 28.000 miglia attraverso sei continenti e 38 paesi; un viaggio che lo ha inserito nel ristretto gruppo storico di dieci persone che, secondo i dati disponibili, hanno mai fatto il giro del mondo a piedi. Questo contesto non è secondario rispetto al suo lavoro con le organizzazioni. Ne è la prova.
Il viaggio è iniziato il giorno prima del suo ventiseiesimo compleanno, spinto dalla morte di un caro amico che lo ha costretto a riflettere su come trascorrere la propria vita. Si è concluso nel maggio 2022. Lungo il percorso, Turcich ha attraversato deserti, zone di conflitto, una pandemia globale e una solitudine prolungata; guidato non da un itinerario prestabilito, ma da una serie di valori fondamentali che aveva definito prima di partire. Il suo libro di memorie, The World Walk (Skyhorse Publishing, 2024), documenta sia il viaggio fisico sia l’architettura decisionale che lo ha sostenuto.
Per le organizzazioni, la rilevanza non sta nello spettacolo del risultato, ma nei suoi meccanismi. I suoi interventi, costruiti attorno al modello del “Circolo delle Possibilità”, affrontano la tensione specifica tra obiettivi ambiziosi a lungo termine e la realtà quotidiana fatta di battute d’arresto, disagio e progressi poco chiari. Gli stessi principi che lo hanno spinto ad attraversare le Ande e l'Asia centrale si applicano direttamente ai team che operano sotto una pressione strategica costante.
La sua storia è stata raccontata da CNN, BBC, Good Morning America, The Guardian e The Today Show. The World Walk ha ricevuto l'approvazione di due autori di best seller del New York Times. È in fase di realizzazione un secondo libro di saggistica, che applica le lezioni del viaggio alla vita organizzativa e professionale.
Argomenti principali delle conferenze
- Resilienza a lungo termine e impegno costante
- Processo decisionale guidato dai valori
- Definizione degli obiettivi in condizioni di incertezza
- Riformulare i vincoli come catalizzatori
- Scopo e responsabilità personale
- Mentalità orientata alla perseveranza nei contesti professionali
Ideale per
- Team dirigenziali e di leadership impegnati in programmi di cambiamento pluriennali
- Conferenze commerciali e di vendita che richiedono una narrazione credibile di performance e resilienza
- Eventi di coinvolgimento dei dipendenti e fuori sede in cui lo scopo e la motivazione sono temi centrali
- Responsabili delle risorse umane e leader che intendono costruire una cultura della resilienza all'interno della forza lavoro
Risultati per il pubblico
- Un quadro pratico (Circle of Possibility) per sostenere l'impegno quando i progressi sono lenti o poco chiari
- Una comprensione più dettagliata di come si manifesta la resilienza nella pratica su un arco di tempo prolungato: non come tratto caratteriale, ma come insieme di decisioni quotidiane
- Una visione più lucida di come i valori personali possano fungere da strumento decisionale sotto pressione
- Una prospettiva sul rapporto tra vincoli e risoluzione creativa dei problemi
- Una riformulazione dell'ambizione a lungo termine: da un obiettivo astratto a una sequenza di passi deliberati e gestibili
Discorsi
Una conferenza dedicata a team e singoli individui su come superare le barriere autoimposte e sviluppare la resilienza collettiva necessaria per perseguire obiettivi comuni ambiziosi.
Punti chiave:
- Come identificare e superare le paure e le difficoltà passate che limitano le prestazioni
- Come costruire una cultura di squadra orientata all’impegno a lungo termine e all’ambizione condivisa
- Applicazione pratica del modello del “Circolo delle Possibilità” alle sfide professionali
Applica gli insegnamenti della leadership basata sulla resistenza estrema al contesto organizzativo, fornendo ai leader gli strumenti per superare l’inerzia causata dalla paura, stimolare uno sforzo collettivo duraturo e guidare con coraggio e lucidità anche sotto pressione.
Punti chiave:
- Come il processo decisionale basato sui valori semplifica la leadership in condizioni complesse e in rapida evoluzione
- Perché i team più duraturi si basano su uno scopo condiviso piuttosto che su un comfort condiviso
- Approcci pratici per guidare le persone attraverso le avversità in modi che rafforzino, anziché indebolire, la resilienza organizzativa
Si concentra in particolare sullo sviluppo della resilienza come pratica ripetibile, dimostrando, attraverso il “world walk”, che la resistenza è il risultato di scelte quotidiane costanti piuttosto che di una forza di volontà straordinaria.
Punti chiave:
- Perché la resilienza è un muscolo che si sviluppa attraverso una limitazione intenzionale, non protetto dalle difficoltà
- Come una mentalità incentrata sul percorso superi una mentalità incentrata sul risultato in condizioni turbolente
- Come progettare sistemi e abitudini che rafforzino la resilienza nel tempo
Si basa sull’esperienza di un viaggio intorno al mondo durato sette anni per illustrare come un approccio incentrato sui valori, una nuova interpretazione dei limiti e un’azione graduale sostengano l’impegno verso obiettivi ambiziosi a lungo termine.
Punti chiave:
- Come i valori fondamentali creano una bussola interna affidabile per un processo decisionale sostenibile
- Come suddividere obiettivi ambiziosi a lungo termine in traguardi raggiungibili e sequenziali
- Come riformulare i vincoli e le battute d’arresto come motori di una risoluzione creativa dei problemi