Jim Hagemann Snabe
Le grandi organizzazioni sono concepite per ottimizzare ciò che funziona, non per smantellarlo. La maggior parte dei consigli di amministrazione è strutturata per chiamare la dirigenza a rispondere dei risultati passati; pochi sono pensati per guidare l’azienda verso il futuro. Quando la rivoluzione digitale e gli obblighi di decarbonizzazione si presentano contemporaneamente, il divario tra la supervisione del consiglio di amministrazione e la lungimiranza strategica diventa il rischio organizzativo determinante.
Rinnovare una grande organizzazione partendo da una posizione di forza – prima che la pressione della concorrenza lo renda inevitabile – è la sfida di governance che Jim Hagemann Snabe, presidente di Siemens AG ed ex co-amministratore delegato di SAP, ha affrontato direttamente a livello di consiglio di amministrazione in alcune delle imprese più influenti d’Europa.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Jim Hagemann Snabe
- Ha presieduto contemporaneamente i programmi di trasformazione presso Siemens AG e A.P. Møller-Mærsk, due delle reinvenzioni industriali più sotto i riflettori in Europa. Questo lo rende un punto di riferimento per i consigli di amministrazione, non una semplice interpretazione da parte di un consulente di ciò che la trasformazione richiede.
- Il framework «Dreams and Details» è un modello pubblicato e collaudato sul campo che consente di mantenere contemporaneamente una direzione organizzativa ambiziosa e un’esecuzione operativa disciplinata. Nominato «Libro di leadership dell’anno» da Lederne, la più grande organizzazione danese dedicata alla leadership, offre ai team dirigenziali un linguaggio comune che va oltre la sala del consiglio.
- Le sue decisioni alla Maersk hanno incluso l’impegno della più grande compagnia di trasporto marittimo di container al mondo a raggiungere un obiettivo di zero emissioni nette, basato sulla convinzione del consiglio di amministrazione e non sulla semplice conformità normativa. Per i consigli di amministrazione che devono gestire gli impegni ESG sotto la pressione degli azionisti e del mercato, quel precedente è di diretta rilevanza.
- Quando era co-CEO di SAP, lui e Bill McDermott si sono classificati al secondo posto nella classifica globale dei CEO di Glassdoor con un indice di gradimento dei dipendenti del 99%, raddoppiando al contempo il valore dell’azienda. La sua tesi secondo cui trasformazione e fiducia organizzativa sono compatibili è supportata da un risultato verificabile, non da un principio.
- Nella sua stessa carriera vanta esperienze a livello di consiglio di amministrazione nel settore tecnologico (SAP, C3.ai) e di leadership nella governance industriale (Siemens, Maersk, Allianz). Pochi presidenti di consiglio di amministrazione in carica sono in grado di esprimersi con uguale autorevolezza su entrambi i fronti del dibattito sulla trasformazione digitale.
Punti salienti della biografia
- Presidente del Consiglio di sorveglianza di Siemens AG dal 2018; membro del Consiglio di sorveglianza dal 2013
- Co-amministratore delegato di SAP AG (2010-2014) insieme a Bill McDermott; durante il loro mandato, SAP ha raddoppiato il proprio valore di mercato
- Ex presidente del Consiglio di amministrazione di A.P. Møller-Mærsk (2017-2022)
- Membro del Consiglio di Amministrazione del World Economic Forum dal 2014; contribuisce regolarmente all’Agenda del WEF su IA, trasformazione digitale e decarbonizzazione
- Vincitore del premio “International Executive of the Year” dell’Academy of International Business (2019)
- Professore a contratto presso la Copenhagen Business School (dal 2016); insegna leadership, imprenditoria responsabile e gestione del cambiamento
- Coautore di tre libri: *Dreams and Details* (nominato “Libro dell’anno sulla leadership” da Lederne), *Tech for Life* (selezionato dal WEF Book Club, 2020) e *Reinvention from the Boardroom*
Biografia
La maggior parte delle organizzazioni ritiene che il successo passato diventi il principale ostacolo alla propria rilevanza futura. Ottimizzare ciò che già funziona sottrae risorse e attenzione necessarie per costruire ciò che deve venire dopo. Jim Hagemann Snabe, presidente di Siemens AG ed ex co-amministratore delegato di SAP, ha gestito questa tensione ai vertici di alcune delle imprese più influenti d’Europa per tre decenni.
Il suo modello di leadership, “Dreams and Details”, sviluppato in collaborazione con altri autori, sostiene che la reinvenzione organizzativa richieda due elementi da perseguire contemporaneamente. Il primo è una direzione ispiratrice – un sogno organizzativo che definisca l’ambizione senza prescrivere un percorso fisso – che consenta alle persone di trovare la strada migliore. La seconda è la capacità operativa di raggiungerlo. Nominato «Libro di leadership dell’anno» da Lederne, la più grande organizzazione professionale danese dedicata alla leadership, questo quadro di riferimento è ora integrato nei programmi per dirigenti gestiti dall’accademia Idonea e utilizzato dalle principali società europee.
In qualità di presidente del consiglio di amministrazione di A.P. Møller-Mærsk dal 2017 al 2022, è stato una figura centrale nell’impegno dell’azienda a favore del trasporto marittimo a emissioni nette zero – una decisione presa per convinzione gestionale prima ancora che le scadenze normative la rendessero obbligatoria. In Siemens, presiede un consiglio di sorveglianza responsabile di un’attività che spazia dalle infrastrutture energetiche alla produzione manifatturiera e alla sanità, con un fatturato che supera i 78 miliardi di euro. Questa combinazione – governance industriale, logistica e tecnologica, esercitata senza una diretta responsabilità fiduciaria – è rara tra i presidenti di consiglio di amministrazione in carica.
I suoi tre libri, scritti in collaborazione con altri autori – *Dreams and Details*, *Tech for Life* e *Reinvention from the Boardroom* – tracciano una linea argomentativa coerente: le strutture di governance devono evolversi di pari passo con le aziende che supervisionano. *Tech for Life* è stato selezionato come titolo del Book Club del World Economic Forum nel 2020. In qualità di membro del Consiglio di Amministrazione del WEF e professore a contratto presso la Copenhagen Business School, il suo lavoro in corso sull’intelligenza artificiale e sulla decarbonizzazione si collega direttamente alle organizzazioni che si occupano di entrambi questi ambiti.
Argomenti principali delle conferenze
- Governance aziendale e reinvenzione a livello di consiglio di amministrazione
- Modelli di leadership per la trasformazione organizzativa
- Trasformazione digitale su scala industriale
- La decarbonizzazione come sfida strategica per la leadership
- IA responsabile e governance tecnologica
- Capitalismo degli stakeholder e scopo dell’impresa
Ideale per
- I membri dei consigli di sorveglianza e i membri dei consigli di amministrazione chiamati ad affrontare mandati di trasformazione digitale o di sostenibilità
- Amministratori delegati e team dirigenziali di grandi imprese industriali, energetiche o tecnologiche
- Direttori strategici e responsabili della trasformazione che progettano programmi di reinvenzione per organizzazioni complesse
- Forum globali sulla leadership e la governance che riuniscono un pubblico di livello consiliare sul tema della trasformazione industriale
Risultati per il pubblico
- Un quadro di riferimento ben definito – “Dreams and Details” – per affrontare la reinvenzione organizzativa senza compromettere le prestazioni attuali, applicabile sia a livello di consiglio di amministrazione che a livello esecutivo
- Una prospettiva a livello di consiglio di amministrazione su come le strutture di governance possano favorire attivamente la trasformazione anziché ostacolarla
- Inquadramento pratico della decarbonizzazione e del cambiamento digitale come priorità strategiche di leadership, anziché come semplici adempimenti normativi
- Approfondimento su come i mandati di trasformazione paralleli – tecnologia e sostenibilità – possano essere sequenziati e gestiti simultaneamente a livello di consiglio di amministrazione
- Maggiore chiarezza sulla differenza tra la gestione basata su un piano e la guida verso una direzione organizzativa ispiratrice che liberi il potenziale umano
Discorsi
Questo intervento fornisce ai consigli di amministrazione e ai team dirigenziali le argomentazioni e gli strumenti pratici necessari per guidare la trasformazione organizzativa prima che le pressioni competitive o di mercato rendano tale trasformazione inevitabile.
Punti chiave:
- Perché la reinvenzione da una posizione di forza – e non sotto la pressione di una crisi – produce risultati migliori a lungo termine per le organizzazioni e per le persone che ne fanno parte
- In che modo il ruolo del consiglio di amministrazione debba passare dalla responsabilità per i risultati passati alla governance attiva della direzione futura
- Le condizioni specifiche che rendono possibile una reinvenzione su larga scala senza compromettere le prestazioni che finanziano la transizione
Questo intervento presenta il modello di leadership “Dreams and Details” e la sua applicazione alla sfida di stimolare le grandi organizzazioni a trasformarsi, mantenendo al contempo un’esecuzione rigorosa.
Punti chiave:
- Perché sostituire i piani rigidi con una direzione organizzativa stimolante libera maggiore creatività e prestazioni a tutti i livelli di un’azienda
- Come distinguere i dettagli operativi che sviluppano capacità autentiche da quelli che limitano l’ambizione e rallentano la trasformazione
- Le misure concrete che i leader a ogni livello possono adottare per colmare il divario tra le aspirazioni strategiche e le decisioni prese quotidianamente
Questo intervento affronta la sfida gestionale legata all’implementazione dell’intelligenza artificiale nelle grandi organizzazioni, in modo da preservare la fiducia, la responsabilità e l’allineamento con un obiettivo sociale più ampio.
Punti chiave:
- Perché la fiducia nella tecnologia deve essere costruita in modo deliberato a livello di consiglio di amministrazione e dirigenza, e non data per scontata come un sottoprodotto dell’implementazione
- In che modo le organizzazioni industriali possono considerare una governance responsabile dell’IA come un vantaggio competitivo e reputazionale, anziché come un vincolo
- Le questioni di leadership che i consigli di amministrazione e i dirigenti senior devono affrontare prima di impegnarsi in un’integrazione su larga scala dell’IA nelle operazioni critiche