Annemarie Steen
Quando la situazione si fa più difficile, i team dirigenziali tendono automaticamente ad assumere un atteggiamento di controllo. Il rischio aumenta, la capacità di ascolto diminuisce e l’ambiente di lavoro perde proprio quei comportamenti che rendono possibile l’adattamento: curiosità, franchezza, disponibilità a provare qualcosa di nuovo e ad adeguarsi. La domanda più complessa è: come mantenere un gruppo dirigenziale sinceramente aperto sotto pressione, senza perdere serietà né rigore?
Annemarie Steen è una specialista olandese in materia di leadership che insegna ai team dirigenziali a guidare con presenza, adattabilità e creatività anche sotto pressione, avvalendosi dell’improvvisazione applicata e dell’esperienza maturata come docente presso THNK e l’Estonian Business School.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Annemarie Steen
- Un metodo di lavoro incentrato sull’adattabilità, piuttosto che semplici discorsi al riguardo. Nei suoi interventi, invita il pubblico a mettere in pratica i comportamenti che illustra, così i team dirigenziali tornano a casa con qualcosa che hanno già sperimentato, non solo ascoltato
- Credibilità accademica in due ambiti della disciplina: facilitatrice senior presso la THNK School of Creative Leadership di Amsterdam e pluripremiata docente ospite del MBA presso l’Estonian Business School sul tema della leadership creativa e ludica
- Una tesi chiara sul perché la compostezza e l’apertura siano fondamentali nelle decisioni commerciali, non come competenze trasversali ma come condizioni necessarie affinché si manifesti effettivamente un buon giudizio
- Una delle poche relatrici europee in grado di catturare l’attenzione di un pubblico di leader seri gestendo al contempo una sala interattiva, caratteristica utile quando un cliente desidera un intervento che non si riduca a una semplice lezione
Punti salienti della biografia
- Titolare dal 2009 di SteenTrain, uno studio di sviluppo della leadership basato su metodi ludici e di improvvisazione applicata
- Fondatore di Play-Break, un concetto per brevi sessioni di recupero e creatività utilizzate all’interno dei team e durante gli eventi
- Facilitatore senior presso la THNK School of Creative Leadership di Amsterdam
- Partner presso The Core Story, una società di consulenza specializzata in narrativa strategica e storytelling
- Docente ospite di Leadership Creativa e Ludica presso l’Estonian Business School per circa nove anni, premiato come Miglior Docente Ospite per il corso MBA
- Relatore TEDx (Tallaght, Dublino, 2014, “What happens when you press PLAY”); tra i suoi clienti figurano il Ministero della Difesa dei Paesi Bassi, KPMG Estonia, la Confederazione dei datori di lavoro estoni, la Vlerick Business School e Fontys
Biografia
La maggior parte dei team dirigenziali conosce il linguaggio dell’agilità e dell’innovazione. Molto meno numerosi sono quelli che dispongono di un metodo operativo per i comportamenti a cui tali parole si riferiscono. La pratica di Steen colma questa lacuna. Considera la giocosità una disciplina, non uno stato d’animo, e forma gruppi di dirigenti su come interpretare l’atmosfera di una stanza, gestire l’incertezza senza bloccarsi e prendere decisioni aperte a eventuali revisioni.
Il fondamento è l’improvvisazione applicata, presa sul serio. Alla THNK School of Creative Leadership di Amsterdam, dove ricopre il ruolo di facilitatrice senior, questi metodi vengono utilizzati per formare fondatori e dirigenti di alto livello che gestiscono iniziative in mercati complessi. Presso la Estonian Business School, il suo corso sulla «Leadership creativa e giocosa» è attivo da circa nove anni nell’ambito del programma MBA e le è valso il riconoscimento di Miglior docente ospite. Il suo lavoro ha una portata internazionale perché si basa su comportamenti che reggono sotto la pressione aziendale, non solo su esercizi in aula.
La sua lista di clienti riflette questa portata. Il Ministero della Difesa dei Paesi Bassi, KPMG Estonia, la Confederazione dei datori di lavoro estoni, la Vlerick Business School e Fontys si sono tutti avvalsi della sua collaborazione con gruppi di dirigenti senior. Un intervento TEDx del 2014 a Tallaght, intitolato “Cosa succede quando premi PLAY”, espone l’argomentazione di fondo: le organizzazioni perdono l’accesso alla propria intelligenza quando esagerano con la serietà, e il recupero della gamma creativa è una decisione di leadership, non un semplice vantaggio.
Ciò per cui i clienti tendono a ingaggiarla è la combinazione di un intervento principale e uno spazio in cui si compie un’azione concreta. Steen conduce l’intervento come un contesto interattivo, in modo che un pubblico di leader se ne vada dopo aver messo in pratica la presenza, l’ascolto e la risposta sotto una leggera pressione, piuttosto che aver semplicemente preso appunti su questi aspetti.
Argomenti principali degli interventi
- Leadership giocosa e leadership nell’incertezza
- Improvvisazione applicata per i team dirigenziali
- Creatività, innovazione e design thinking nella pratica
- Storytelling per la comunicazione aziendale e dirigenziale
- Presenza, ascolto e connessione a livello dirigenziale
- Recupero, attenzione ed energia del team sul lavoro
Ideale per
- Eventi fuori sede per la leadership senior in cui l’obiettivo è cambiare i comportamenti, non fornire informazioni
- Responsabili delle risorse umane, della formazione e dello sviluppo organizzativo che commissionano programmi di sviluppo esecutivo incentrati sull’adattabilità e sulla creatività
- Organizzatori di conferenze alla ricerca di un relatore principale interattivo o di un moderatore in grado di gestire una sala di leadership di alto livello
Risultati per il pubblico
- Un’esperienza diretta dei comportamenti che rendono un team dirigenziale adattabile, non solo una loro descrizione
- Pratiche specifiche relative alla presenza, all’ascolto e alla risposta che possano essere applicate durante le proprie riunioni
- Un argomento pratico sul perché la gamma creativa sia una competenza commerciale, non un tema di competenza delle Risorse Umane
- Una rinnovata attenzione al recupero e all’energia come fattori determinanti nel processo decisionale dei vertici aziendali
Discorsi
Un intervento interattivo che insegna ai gruppi dirigenziali come mantenere un atteggiamento aperto, flessibile e risoluto in condizioni di instabilità, attingendo all’improvvisazione applicata.
Punti chiave:
- Una definizione operativa di leadership giocosa come disciplina per l’adattabilità, non come semplice stile di divertimento
- Esercitazioni sulla presenza, l’ascolto e la risposta in condizioni di leggera pressione
- Una nuova interpretazione del fallimento e della sperimentazione come input commerciali, non come slogan culturali
Una sessione su come i professionisti di alto livello riescano a instaurare rapidamente relazioni professionali autentiche, utilizzata in occasione di conferenze di settore e di networking.
Punti chiave:
- I comportamenti che abbattono le barriere e rendono più agevole interagire in un contesto di gruppo
- Un modello su come avviare una conversazione affrontando argomenti di rilievo anziché limitarsi a chiacchiere di circostanza
- Come interpretare il comportamento dell’interlocutore e adattarsi in tempo reale
Una presentazione principale e un formato integrato sul micro-recupero come leva per prestazioni creative e cognitive sostenute sul lavoro.
Punti chiave:
- Perché un recupero breve e strutturato è più efficace di lunghi periodi di inattività per i team che si occupano di conoscenza
- Semplici pratiche che un team può adottare durante la giornata lavorativa
- Il legame tra recupero, attenzione e produzione creativa