Bernard Marr
La maggior parte dei team dirigenziali si è formalmente impegnata a considerare l’intelligenza artificiale e i dati come priorità strategiche. Il problema più complesso è ciò che verrà dopo. I consigli di amministrazione e i comitati esecutivi che non sono in grado di verificare le affermazioni dei fornitori, distinguere le capacità reali dal semplice clamore pubblicitario o definire una politica coerente di governance dei dati finiscono per dipendere da specialisti le cui priorità potrebbero non allinearsi con le loro. Un intento strategico privo di competenza strategica porta alla realizzazione di programmi tecnologici costosi e mal gestiti – e il divario si sta allargando più rapidamente di quanto crescano le competenze interne.
Bernard Marr – ex ricercatore presso la Cambridge Judge Business School, collaboratore di Forbes e autore di oltre 20 libri sull’intelligenza artificiale, i dati e la trasformazione digitale – aiuta i team dirigenziali a sviluppare la competenza strategica necessaria per guidare il cambiamento guidato dalla tecnologia, anziché limitarsi ad autorizzarlo.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Bernard Marr
- I suoi modelli per la strategia dei dati e l’adozione dell’IA si basano su ricerche accademiche sottoposte a revisione paritaria condotte a Cambridge e Cranfield – il che significa che reggono al vaglio interno in un modo che le opinioni dei professionisti raramente riescono a fare.
- "Business Trends in Practice", vincitore del premio "Business Book of the Year" 2022, offre ai dirigenti un vocabolario condiviso e strutturato per prendere decisioni che altrimenti verrebbero prese nel corso di conversazioni frammentarie e piene di gergo tecnico.
- La sua rubrica su Forbes raggiunge circa un milione di lettori al mese: ciò significa che la sua impostazione concettuale è spesso già presente nella sala prima ancora che lui arrivi, il che accelera la conversazione anziché avviarla.
- Fornisce consulenza a organizzazioni in un ampio spettro di settori – da Google e Microsoft alla Banca d’Inghilterra, alla NATO e al Servizio Sanitario Nazionale (NHS) – il che gli conferisce un vantaggio nel riconoscimento dei modelli che gli specialisti di un singolo settore non possono eguagliare.
- Mentre la maggior parte dei relatori sull’IA affronta l’adozione della tecnologia come un problema informatico, Marr la inquadra costantemente come un problema di governance e leadership – che è ciò con cui i consigli di amministrazione e i vertici aziendali si trovano effettivamente a confrontarsi.
Punti salienti della biografia
- Ricercatore presso la Cambridge Judge Business School; successivamente alla Cranfield School of Management – prima di fondare Bernard Marr & Co nel 2006
- Autore di oltre 20 libri sull’IA, la strategia dei dati e la trasformazione digitale, pubblicati in più di 20 lingue
- «Business Trends in Practice» è stato nominato «Business Book of the Year 2022»; tra gli altri riconoscimenti figurano il «CMI Management Book of the Year», l’«Axiom Book Award» e il «WHSmith Best Business Book Award»
- Classificato da LinkedIn come uno dei 5 principali influencer del mondo degli affari
- Collabora regolarmente con Forbes e il World Economic Forum; è apparso su BBC News, Sky News, Financial Times, Wall Street Journal e HBR
- Tra i clienti per cui svolge attività di consulenza figurano Amazon, Google, Microsoft, la Banca d’Inghilterra, la NATO, il Servizio Sanitario Nazionale (NHS), Shell e le Nazioni Unite
Biografia
Bernard Marr ha trascorso i primi anni della sua carriera come ricercatore presso la Cambridge Judge Business School e successivamente alla Cranfield School of Management, dove i suoi lavori pubblicati – citati più di 5.400 volte – si sono concentrati sulle prestazioni aziendali, sul capitale intellettuale e sulla misurazione strategica. Nel 2006 ha lasciato il mondo accademico per fondare Bernard Marr & Co, applicando quella struttura analitica al lavoro di consulenza con alcune delle organizzazioni più complesse al mondo.
I suoi libri – più di venti, tradotti in oltre venti lingue – non sono i soliti manuali di business da aeroporto. *Data Strategy*, *AI Strategy*, *Generative AI in Practice* e *Future Skills* affrontano ciascuno una specifica decisione dirigenziale: come trattare i dati come una risorsa gestita, come costruire una roadmap per l’adozione dell’IA, come preparare la forza lavoro all’automazione. *Business Trends in Practice* ha vinto il premio «Business Book of the Year» del 2022. I suoi articoli per *Forbes*, pubblicati al ritmo di circa tre alla settimana, garantiscono a tali modelli concettuali una diffusione costante tra il pubblico dei dirigenti anche tra un incarico e l’altro.
Ciò che rende Marr utile per un consiglio di amministrazione non è il fatto che spieghi bene la tecnologia – molti relatori lo fanno. È piuttosto la sua capacità di riformulare costantemente le questioni tecnologiche in termini di governance: chi è responsabile della strategia sui dati, come valutiamo il rischio legato all’IA, cosa richiede effettivamente una leadership competente in questo ambito? Queste sono le domande che bloccano i programmi di trasformazione e che esulano dalle competenze di un CTO.
La sua attività di consulenza abbraccia Google, Microsoft, Amazon, la Banca d’Inghilterra, la NATO, il Servizio Sanitario Nazionale (NHS), Shell e le Nazioni Unite: un ventaglio che gli conferisce una capacità di riconoscere modelli trasversali ai settori che gli specialisti specifici di un settore non possono eguagliare. Le organizzazioni che traggono il massimo beneficio dal suo lavoro sono quelle in cui il team esecutivo possiede una competenza tecnica sufficiente per rendersi conto di non sapere abbastanza e necessita di un approccio strutturato per colmare tale lacuna.
Argomenti principali delle conferenze
- Strategia e adozione dell’IA per la leadership esecutiva
- Strategia dei dati e governance dei dati
- IA generativa e sue implicazioni organizzative
- Trasformazione digitale e performance aziendale
- Il futuro del lavoro e le competenze del futuro
- Tendenze tecnologiche emergenti e impatto sul business
- Gestione strategica delle prestazioni
Ideale per
- dirigenti di alto livello e membri del consiglio di amministrazione che devono prendere decisioni in materia di investimenti nell’intelligenza artificiale e nei dati
- Chief Digital Officer, Chief Data Officer e responsabili della trasformazione tecnologica
- Team dirigenziali senior che stanno per avviare importanti programmi di trasformazione digitale
- Partecipanti a conferenze aziendali e d’impresa che necessitano di chiarezza in materia di tecnologia senza che la padronanza tecnica sia un prerequisito
Risultati per il pubblico
- Un quadro operativo per valutare gli investimenti nell’IA e nei dati – non solo una descrizione di cosa siano
- Un linguaggio più chiaro per discutere la strategia tecnologica a livello di consiglio di amministrazione, con minore dipendenza da intermediari specializzati
- Comprensione di quali tendenze tecnologiche emergenti comportino reali implicazioni organizzative a breve termine e quali siano invece ancora speculative
- Un approccio più strutturato alla governance dei dati e alle condizioni in cui i dati generano un vantaggio strategico
- Una visione approfondita delle competenze e delle capacità che le organizzazioni dovranno sviluppare – e quali acquisire rispetto a quelle da sviluppare internamente
Discorsi
Considera l’IA come una questione di leadership strategica – non come una decisione di acquisto tecnologico – e fornisce al pubblico di alto livello gli strumenti concettuali necessari per affrontare con competenza le iniziative legate all’IA.
Punti chiave:
- In che modo l’IA sta ridefinendo il processo decisionale, le operazioni e il vantaggio competitivo in tutti i settori
- Le considerazioni relative alla governance e alla leadership che determinano il successo o il fallimento dei programmi di IA
- Cosa devono comprendere – e chiedersi – i team dirigenziali quando affrontano l’IA su larga scala
Esamina le forze strutturali alla base dell’attuale periodo di cambiamento tecnologico e il loro impatto sulle modalità con cui le organizzazioni competono, operano e guidano.
Punti chiave:
- Cosa distingue la Quarta Rivoluzione Industriale dalle precedenti ondate di innovazione tecnologica
- In che modo queste forze stanno già ridefinendo i settori, la forza lavoro e i modelli di business
- Le decisioni strategiche che i leader devono prendere ora per preparare le loro organizzazioni a ciò che verrà
Un intervento personalizzabile in base al settore, basato su casi di studio reali di organizzazioni che sono passate dalla strategia all’attuazione dell’IA: cosa ha funzionato, cosa non ha funzionato e perché.
Punti chiave:
- Esempi concreti di applicazione dell’IA in diversi settori, dalla sanità alla finanza, dalla produzione al commercio al dettaglio
- Le condizioni organizzative che distinguono i programmi di IA di successo dai costosi progetti pilota
- Come i team dirigenziali possono passare dalle ambizioni in materia di IA a un’implementazione responsabile e misurabile
Una panoramica basata su dati concreti delle tendenze aziendali e tecnologiche che con maggiore probabilità influenzeranno la strategia dirigenziale nei prossimi tre-cinque anni.
Punti chiave:
- Le principali tendenze convergenti – tecnologiche, sociali e commerciali – che i leader devono tenere in considerazione nella pianificazione strategica
- Come queste tendenze interagiscono tra loro e cosa comporta il loro effetto combinato per settori specifici
- Cosa dovrebbero fare di diverso le organizzazioni nei loro cicli di pianificazione fin da subito
Un quadro strategico e non tecnico che illustra come le organizzazioni possano considerare i dati come una risorsa regolamentata e monetizzabile, anziché come un semplice sottoprodotto dell’IT.
Punti chiave:
- Come sviluppare una strategia sui dati allineata agli obiettivi aziendali piuttosto che alle capacità infrastrutturali
- Le decisioni di governance – proprietà, accesso, qualità, etica – che determinano se gli investimenti nei dati danno i loro frutti
- In che modo le organizzazioni leader stanno utilizzando i dati per migliorare le decisioni, ottimizzare le operazioni e creare nuovi flussi di ricavi