Cedric Dumont
Sotto pressione prolungata, i leader tendono a lavorare di più piuttosto che a usare il buon senso. Il risultato non è una strategia inadeguata, ma un calo delle prestazioni proprio nel momento in cui conta di più. La maggior parte dei programmi di sviluppo della leadership si concentra sulle competenze e sui processi; quasi nessuno affronta le condizioni psicologiche in cui tali competenze si manifestano effettivamente.
Cedric Dumont – atleta Red Bull e psicologo dello sport applicato – attinge a oltre due decenni di esperienza nelle prestazioni in condizioni estreme per aiutare le organizzazioni a formare leader in grado di prendere decisioni oculate in situazioni di pressione prolungata e incertezza.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Cedric Dumont
- Il suo modello di performance si basa su situazioni in cui un errore cognitivo può essere fatale, non su simulazioni aziendali. Il divario tra sapere cosa fare e farlo sotto pressione è un divario che solo un'autentica esperienza in condizioni estreme può colmare.
- La sua formazione accademica in Psicologia dello Sport Applicata e delle Alte Prestazioni garantisce che i modelli che introduce nei programmi di leadership siano clinicamente strutturati, non semplici metafore prese in prestito.
- La neurochimica del flusso – lo stato in cui convergono iperconsapevolezza e capacità decisionale al massimo livello – è un concetto che ha sperimentato in prima persona in condizioni di vita o di morte. Lo traduce in strumenti concreti di regolazione emotiva che i leader possono applicare nel giro di poche settimane.
- I suoi due libri, *Dare to Jump* e *Defy Gravity* (Simon & Schuster, 2025), offrono alle organizzazioni un quadro di riferimento versatile che possono integrare nei programmi di sviluppo al di là dell’evento stesso.
- Tiene i suoi interventi in inglese, olandese e francese, il che lo rende una scelta ideale per eventi europei dedicati alla leadership che abbracciano contesti linguistici e culturali diversi.
Punti salienti della biografia
- Atleta Red Bull e pioniere del BASE jumping e del volo con tuta alare, con oltre 11.000 lanci con il paracadute e 2.500 BASE jump
- Detiene diversi record, tra cui il primo salto BASE dalla Torre della TV di Vilnius, in Lituania (170 m, 2009); dalla Torre Jin-Mao, a Shanghai (431 m); e dal Royal Gorge Bridge, in Colorado (384 m)
- Laurea in Psicologia dello sport applicata e delle prestazioni d’élite
- Autrice di *Dare to Jump* (Lannoo Campus) e *Defy Gravity* (Simon & Schuster / Lannoo Campus, 2025)
- Relatore TEDx: «When Women Succeed, We All Win» (pubblicato su TED.com); intervento al TEDxUHasselt su flusso, sopravvivenza e ambienti ad alta pressione
- Tra i suoi clienti figurano PwC Belgio, Brussels Airport, Le Pain Quotidien e Spadel
Biografia
Cedric Dumont ha effettuato oltre 11.000 lanci con il paracadute e 2.500 salti BASE, detenendo record in luoghi quali la Torre Jin-Mao di Shanghai e il ponte sospeso più alto del mondo in Colorado. È atleta Red Bull dall’inizio del millennio. Ha inoltre conseguito una laurea in Psicologia applicata allo sport e alle prestazioni di alto livello.
Questa combinazione costituisce il fondamento del suo lavoro. In ambienti estremi, lo stato di flusso non è un’aspirazione prestazionale, ma la condizione per la sopravvivenza. Dumont ha dedicato due decenni a studiare come i meccanismi cognitivi ed emotivi che consentono agli atleti d’élite di operare sotto pressione estrema possano essere trasferiti, in modo deliberato e strutturale, nei contesti di leadership e organizzativi.
I suoi due libri – *Dare to Jump* (Lannoo Campus) e *Defy Gravity* (Simon & Schuster / Lannoo Campus, 2025) – sviluppano questa tesi rivolgendosi a un pubblico di leader. La tesi centrale è che le competenze di cui le organizzazioni hanno maggiormente bisogno in periodi di cambiamento radicale – regolazione emotiva, intelligenza adattiva, tolleranza al rischio calcolata e capacità di mantenere la concentrazione sotto stress – sono le stesse che gli atleti estremi allenano sistematicamente e che la maggior parte dei programmi di leadership considera innate.
Ha presentato questo lavoro ad amministratori delegati e team dirigenziali senior in tutta Europa – tra cui PwC Belgio, Brussels Airport e Le Pain Quotidien – e ha tenuto conferenze TEDx sia sulla psicologia del flusso che sulle dinamiche di genere nell’assunzione di rischi. Parla inglese, olandese e francese.
Argomenti principali delle conferenze
- Psicologia delle prestazioni elevate sotto pressione
- La neurochimica del flusso e dello stato cognitivo di picco
- Gestione della paura e assunzione calcolata di rischi
- Resilienza della leadership e regolazione emotiva
- Gestione dell’energia per prestazioni sostenibili
- Sicurezza psicologica e fiducia nei team ad alte prestazioni
- Leadership audace e mentalità adattiva
Ideale per
- I team dirigenziali senior e i dirigenti di alto livello che affrontano periodi di cambiamento o trasformazione prolungati
- Direttori delle risorse umane (CHRO) e responsabili della formazione e dello sviluppo (L&D) impegnati a rafforzare la resilienza e le capacità prestazionali su larga scala
- Gruppi di leader ad alto potenziale inseriti in programmi di sviluppo dirigenziale
- Organizzazioni che utilizzano conferenze o incontri fuori sede per ridefinire la cultura aziendale e le aspettative di performance
Risultati per il pubblico
- Un modello strutturato per comprendere la psicologia della performance sotto pressione – compreso il motivo per cui le capacità cognitive si riducono sotto stress e come invertire questa tendenza
- Strumenti pratici per la regolazione emotiva e la gestione della paura, applicabili alle decisioni lavorative ad alto rischio
- Una distinzione più chiara tra gestione dell’energia e gestione del tempo – e perché la prima determina una produttività sostenibile
- Un quadro di riferimento per costruire la sicurezza psicologica all’interno dei team, tratto da contesti in cui la fiducia è fondamentale dal punto di vista operativo
- Una maggiore consapevolezza del divario tra il sapere cosa fare e l’agire sotto pressione – e metodi specifici per colmarlo
Discorsi
Si avvale della psicologia degli ambienti estremi per fornire ai leader un quadro di riferimento pratico per gestire la paura, sviluppare l’intelligenza adattiva e dare il meglio di sé quando le condizioni sono più incerte.
Punti chiave:
- Perché i cambiamenti radicali mettono a nudo i limiti psicologici che la formazione professionale non affronta – e come superare tali limiti
- Un modello di autoconsapevolezza e regolazione emotiva tratto da contesti operativi ad alto rischio
- I comportamenti specifici legati alla mentalità – agilità nell’apprendimento, piena responsabilità, intelligenza adattiva – che distinguono i leader che crescono sotto pressione da quelli che si chiudono in se stessi