Lior Zoref
La maggior parte dei team dirigenziali continua a prendere le decisioni più importanti all’interno di una piccola stanza, in presenza di figure di alto livello che, in linea di massima, sono d’accordo tra loro. Il prezzo da pagare è costituito da decisioni lente, opzioni limitate e programmi di innovazione che ripropongono le stesse idee già presenti in azienda. La domanda più complessa è: come ampliare la base di input – dipendenti, clienti, partner, reti – senza perdere in rapidità o responsabilità?
Lior Zoref è un ricercatore ed ex vicepresidente di Microsoft che insegna ai leader come avvalersi della saggezza della collettività e dell’intelligenza collettiva per prendere decisioni più rapide e migliori e far emergere idee che i loro team non riuscirebbero mai a elaborare da soli.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Lior Zoref
- Egli offre ai leader un metodo collaudato per raccogliere decisioni e idee da centinaia o migliaia di persone, tratto dalla sua ricerca di dottorato presso l’Università Bar-Ilan e dal suo libro *Mindsharing*, piuttosto che da aneddoti.
- Il suo intervento al TED 2012, il primo in assoluto realizzato in crowdsourcing, è di per sé una dimostrazione pratica del metodo, completa di un esperimento dal vivo con il pubblico che ha raggiunto un risultato a soli tre libbre di distanza dalla risposta corretta.
- Ha applicato lo stesso approccio all’interno di Microsoft in qualità di vicepresidente, il che significa che può parlare con i team dirigenziali dell’adozione, delle dinamiche interne e dei limiti pratici del contributo collettivo, non solo dei vantaggi.
- Il suo attuale lavoro sull’intelligenza collettiva e artificiale offre ai dirigenti un quadro operativo per capire in quali ambiti il contributo della collettività umana sia ancora superiore agli algoritmi e in quali invece i due approcci debbano essere combinati.
- I consigli di amministrazione e gli uffici dei CEO possono farlo intervenire davanti a un pubblico che include Bill Gates, Al Gore e Jeff Bezos in occasione di eventi di livello TED, senza che il pubblico si perda nella complessità tecnica né che l’argomento risulti inaccessibile.
Punti salienti della biografia
- Dottorato di ricerca in crowdsourcing presso l’Università Bar-Ilan; laurea triennale e magistrale in informatica presso il Technion.
- Quattordici anni in Microsoft, conclusi con la carica di vicepresidente del marketing per i servizi al consumatore e online.
- Autore di *Mindsharing: The Art of Crowdsourcing Everything*, inserito dalla rivista *Inc.* tra i migliori libri per imprenditori.
- Ha tenuto il primo intervento TED basato sul crowdsourcing al TED 2012 a Long Beach, che includeva un esperimento dal vivo di pesatura di un bue, diventato uno dei momenti più discussi della conferenza.
- Tra i principali clienti figurano SAP, KPMG, Jaguar, Kodak, Nike, LinkedIn, Element Fleet Management e la Consumer Technology Association.
- È stato citato e ha ottenuto spazio su Fast Company, Harvard Business Review, NPR, The New Yorker, Inc. e la BBC.
Biografia
Il primo TED Talk realizzato tramite crowdsourcing è stato tenuto nel 2012 da un ex vicepresidente del marketing di Microsoft che è salito sul palco a Long Beach con un bue vivo. Cinquecento membri del pubblico hanno indovinato il suo peso. La media delle stime del pubblico si è attestata a meno di tre libbre di scarto. Il punto della dimostrazione era semplice. I gruppi, se utilizzati correttamente, sono spesso più precisi della persona più intelligente presente nella stanza.
L’ideatore dell’iniziativa, Lior Zoref, ha dedicato gli anni successivi a trasformare quell’idea in un metodo operativo per le organizzazioni. Il suo dottorato di ricerca sul crowdsourcing conseguito presso l’Università Bar-Ilan, unito ai quattordici anni trascorsi in Microsoft, gli conferisce una doppia competenza piuttosto rara. È in grado sia di argomentare dal punto di vista accademico a favore della saggezza della collettività, sia di spiegare cosa serva effettivamente per metterla in pratica all’interno di una grande azienda con gerarchie e dinamiche politiche consolidate.
«Mindsharing», il suo libro sull’argomento, è stato inserito dalla rivista Inc. tra i migliori libri per imprenditori ed è stato tradotto in diverse lingue. Il testo tratta le reti sociali e interne come una risorsa decisionale che la maggior parte dei leader continua a sottoutilizzare, con esempi tratti dal modo in cui lui stesso ha realizzato in crowdsourcing il proprio intervento al TED e il proprio libro.
Il suo attuale lavoro di keynote si concentra sul confine tra l’intelligenza collettiva umana e l’intelligenza artificiale. L’argomentazione che propone a un pubblico di alto livello non è che l’IA sostituisca la collettività, né che la collettività superi l’IA, ma che le organizzazioni che imparano a combinare le due risorse saranno più efficaci nelle decisioni e nell’innovazione rispetto a quelle che scelgono di schierarsi da una parte o dall’altra.
Argomenti principali degli interventi
- Saggezza della folla e intelligenza collettiva
- Innovazione e generazione di idee su larga scala
- Processo decisionale in contesti complessi
- Intelligenza collettiva e intelligenza artificiale
- La leadership nell’era delle organizzazioni in rete
- Crowdsourcing per prodotti, marketing e strategia
Ideale per
- amministratori delegati e team esecutivi che desiderano ampliare la base di input sulle principali decisioni strategiche
- Responsabili dell’innovazione, della ricerca e sviluppo e dei prodotti che gestiscono programmi di generazione di idee
- Direttori marketing (CMO) e responsabili dell’esperienza cliente che utilizzano le comunità e il pubblico dei clienti come risorsa strategica
- Riunioni fuori sede della dirigenza ed eventi di punta in stile TED che richiedono un intervento principale di grande credibilità e incentrato sulla dimostrazione pratica
Risultati per il pubblico
- Una comprensione pratica di quando il contributo della collettività supera quello degli esperti e quando invece non è così
- Tecniche concrete per gestire le decisioni basate sul crowdsourcing all’interno di un’organizzazione, con esempi specifici
- Una visione più chiara di come combinare l’intelligenza collettiva umana con gli strumenti di IA, anziché considerarli come sostituti
- Un caso memorabile, basato su dimostrazioni pratiche, a sostegno di un cambiamento nel modo in cui i team dirigenziali generano opzioni prima di effettuare una scelta
Discorsi
Un intervento su come i leader possano avvalersi dell’intelligenza collettiva e artificiale per prendere decisioni migliori, fissare obiettivi più ambiziosi e innovare più rapidamente rispetto ai propri concorrenti.
Punti chiave:
- Come funziona nella pratica la saggezza della collettività, compreso l’esperimento del bue del TED e le sue implicazioni per le decisioni prese nei consigli di amministrazione
- Come progettare programmi di crowdsourcing interni ed esterni che producano risposte utili, anziché rumore
- Come affiancare l’intelligenza collettiva umana all’intelligenza artificiale, anziché metterla in competizione con essa