Timandra Harkness
I consigli di amministrazione e i team dirigenziali prendono ormai decisioni in materia di intelligenza artificiale, dati e infrastrutture digitali che interessano ogni aspetto dell’azienda. Gli aspetti tecnici sono ormai ben noti. Le questioni più complesse, ovvero l’impatto di questi sistemi sulla fiducia dei clienti, sull’autonomia dei dipendenti e sul significato del lavoro, vengono rinviate ai comitati etici o accantonate a tempo indeterminato. I leader hanno bisogno di un approccio che consenta loro di riflettere con lucidità sulla tecnologia, senza cadere né in un’adozione acritica né in una paura istintiva.
Timandra Harkness è una scrittrice, conduttrice televisiva e statistica che aiuta le organizzazioni ad affrontare con lucidità il tema dei dati, dell’intelligenza artificiale e delle conseguenze umane delle tecnologie che adottano.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Timandra Harkness
- Una statistica attiva nel Consiglio dei fiduciari della Royal Statistical Society, in grado di rivolgersi con disinvoltura sia a un pubblico di esperti che a uno di non esperti presenti nella stessa sala.
- Autrice di due libri che abbracciano il dibattito sull’intelligenza artificiale: *Big Data: Does Size Matter?*, su ciò che i dati ci dicono e non ci dicono realmente, e *Technology Is Not the Problem*, sul perché le nostre ansie culturali riguardo alla tecnologia siano mal indirizzate.
- Conduttrice di punta su BBC Radio 4 per i programmi “FutureProofing”, “How To Disagree” e “Steelmanning”, il che significa che è in grado di trattare in onda argomenti complessi e controversi per un pubblico generale e di applicare questa competenza anche in contesti aziendali.
- Interviene regolarmente presso istituzioni che prendono sul serio il rigore, tra cui la Royal Society, l’Alan Turing Institute e la Royal Academy of Engineering, garantendo così che i contenuti superino l’esame critico dei responsabili tecnici.
- A suo agio sia come relatrice principale, moderatrice di tavole rotonde o conduttrice di eventi, il che la rende preziosa in ogni fase di un ritiro per dirigenti o di un summit tecnologico.
Punti salienti della biografia
- Autrice di *Big Data: Does Size Matter?* (Bloomsbury Sigma, 2016) e *Technology Is Not the Problem* (HarperCollins, 2024).
- Membro del Consiglio di Amministrazione della Royal Statistical Society; presidente del comitato editoriale della rivista *Significance*.
- Autrice e conduttrice di serie radiofoniche su BBC Radio 4, tra cui “FutureProofing”, “How To Disagree”, “Steelmanning” e “Political School”.
- Inviato fisso per otto stagioni del programma “The Human Zoo” di BBC Radio 4.
- Relatore e docente presso la Royal Society, l’Alan Turing Institute, la Royal Academy of Engineering, la RSA, il Cheltenham Science Festival e l’Abel Prize for Mathematics.
- Collaboratore del Telegraph, del Guardian, del Sunday Times, di WIRED, del New Statesman, di UnHerd e di BBC Focus.
Biografia
La maggior parte delle discussioni sulla tecnologia nelle sale del consiglio di amministrazione riguarda in realtà qualcos’altro. La fiducia. L’identità. Che tipo di azienda vogliamo essere. Timandra Harkness, statistica e conduttrice radiofonica il cui lavoro spazia sia a BBC Radio 4 che alla Royal Statistical Society, è in una posizione privilegiata per individuare ciò di cui si sta effettivamente discutendo.
Il suo primo libro, *Big Data: Does Size Matter?*, pubblicato da Bloomsbury Sigma nel 2016, ha affrontato la rivoluzione dei dati con serietà, senza però esagerarne l’importanza. Il suo secondo libro, *Technology Is Not the Problem*, pubblicato da HarperCollins nel 2024, espone una tesi più complessa: le nostre ansie riguardo all’intelligenza artificiale e ai social media sono in realtà ansie su noi stessi, e attribuire il problema alla tecnologia è ciò che ci impedisce di agire per risolverlo.
Conduce i programmi di BBC Radio 4 «FutureProofing», «How To Disagree» e «Steelmanning», che funzionano perché prendono sul serio le argomentazioni contrapposte invece di appiattirle. Questa abitudine si trasferisce. In una sala riunioni dirigenziale, è la relatrice in grado di mantenere l’attenzione di un team di alto livello proprio nel punto delicato di una questione sull’intelligenza artificiale, dove la posizione tecnica e quella culturale devono essere conciliate.
Fa parte del Consiglio di Amministrazione della Royal Statistical Society e presiede il comitato editoriale di “Significance”, la rivista della Società. Ha tenuto conferenze presso la Royal Society, l’Alan Turing Institute e la Royal Academy of Engineering. Il rigore tecnico è reale, ed è ciò che impedisce alla discussione culturale di scivolare nel semplice commento.
Argomenti principali degli interventi
- I big data e ciò che rivelano e non rivelano
- Le questioni culturali ed etiche sollevate dall’IA
- Statistica, evidenze e processo decisionale
- L’azione umana in un ambiente automatizzato
- Identità, riconoscimento e la questione dei social media
- Tecnologia e fiducia
- Disaccordo e dibattito costruttivo all’interno delle organizzazioni
Ideale per
- Consigli di amministrazione e team dirigenziali che prendono decisioni in materia di IA, dati e infrastrutture digitali
- Convegni su tecnologia e innovazione alla ricerca di una voce credibile e indipendente dai fornitori
- Eventi di leadership fuori sede in cui il dibattito sull’IA deve colmare il divario tra aspetti tecnici e culturali
- Un pubblico composto da CDO, CTO e CHRO impegnati ad affrontare le implicazioni umane dei nuovi sistemi
Risultati per il pubblico
- Una comprensione più chiara di ciò che i dati e i sistemi di IA possono e non possono fare, redatta da qualcuno che lavora a stretto contatto con gli statistici
- Un linguaggio più chiaro per le questioni culturali ed etiche che i team dirigenziali continuano a rimandare
- Un approccio sostenibile per riflettere su autonomia, riconoscimento e fiducia in un panorama tecnologico in continua evoluzione
- Un dibattito interno di migliore qualità sulle decisioni tecnologiche controverse