Albert Bosch
La maggior parte dei modelli di leadership è concepita per condizioni stabili. Questi modelli crollano quando i piani falliscono e occorre prendere decisioni sulla base di informazioni incomplete. Sono proprio quei momenti a rivelare se la leadership si basa su un processo o sull’istinto.
Albert Bosch è un avventuriero, imprenditore e autore spagnolo che insegna ai leader come prendere decisioni e mantenere coeso il proprio team quando le condizioni diventano ostili.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Albert Bosch
- INVERGROUP, la sua piattaforma di investimento nell’energia pulita, è operativa dal 2004. Questo gli conferisce qualcosa che manca alla maggior parte dei relatori che parlano di avventura: una visione concreta e in continua evoluzione della transizione energetica che descrive sul palco.
- Nel 2015 ha guidato in coppia l’Acciona 100% EcoPowered al Rally Dakar, il primo veicolo completamente elettrico a partecipare mai alla manifestazione. Una pietra miliare concreta e verificabile nel campo della sostenibilità nel motorsport, che radica il suo lavoro nella vera ingegneria e nel rischio reale.
- I suoi risultati confermano la sua tesi. Una traversata senza assistenza di 1.152 km dalla costa antartica al Polo Sud, la conquista delle Sette Cime al primo tentativo e oltre 100 eventi di sport estremi. Quando parla di preparazione e di battute d’arresto, un pubblico di professionisti lo ascolta come un vero esperto del settore.
- Nel 2011 ha abbandonato il mondo delle corse motoristiche basate sui combustibili fossili perché i valori non erano più in linea con i suoi. Da allora, si è impegnato nel settore solo attraverso progetti relativi ai veicoli elettrici. Per un pubblico che considera la sostenibilità un impegno strategico, questo tipo di coerenza operativa è fondamentale.
Punti salienti della biografia
- Ha completato una spedizione antartica senza assistenza dalla costa al Polo Sud, percorrendo 1.152 km, il 98% dei quali in solitaria
- Ha raggiunto la vetta dell’Everest nel 2010, completando la sfida delle Sette Vette con tutte le vette conquistate al primo tentativo
- Ha partecipato a nove edizioni del Rally Dakar, due in moto e sette in auto
- Ha fatto da copilota dell’Acciona 100% EcoPowered nel Rally Dakar 2015, la prima auto completamente elettrica a partecipare alla manifestazione
- Fondatore di INVERGROUP (2004), una piattaforma di investimenti nel settore dell’energia pulita e dell’ambiente
- Autore di sei libri, tra cui “Spirit of Adventure”, “The Future Explorer” e “Living to Feel Alive”
- MBA conseguito presso l’ESADE di Barcellona
Biografia
La leadership in contesti estremi è diversa dalla leadership in situazioni di difficoltà. Nelle situazioni di difficoltà, le variabili sono ancora quantificabili. In un contesto estremo, le variabili sono in continuo mutamento e la squadra paga un prezzo per ogni errore commesso. Questo è il territorio che Albert Bosch ha trascorso tre decenni a studiare dall’interno.
Il record è specifico. Bosch ha attraversato la costa antartica fino al Polo Sud senza assistenza, percorrendo 1.152 km, il 98% dei quali in solitaria. Ha raggiunto la vetta dell’Everest nel 2010, completando la sfida delle Sette Vette, in cui ogni vetta è stata conquistata al primo tentativo. Ha al suo attivo nove partecipazioni al Rally Dakar. Nel 2015 è stato copilota dell’Acciona 100% EcoPowered, la prima auto completamente elettrica a partecipare a quella manifestazione.
Dietro al suo curriculum di avventuriero si cela un’attività imprenditoriale. Nel 2004 Bosch ha fondato INVERGROUP, una piattaforma dedicata a progetti di energia pulita e tutela ambientale, che gestisce da allora. Ciò conferisce ai suoi interventi un tocco di realtà commerciale, poiché continua a gestire un portafoglio attivo proprio sugli argomenti di cui parla.
Ha scritto sei libri su questi temi. «Spirit of Adventure» esamina i sette fattori che distinguono i progetti ambiziosi da quelli falliti. «The Future Explorer» affronta gli atteggiamenti di leadership necessari in condizioni di incertezza. «Living to Feel Alive» racconta la traversata dell’Antartide come un esempio di impegno costante. Il lavoro che svolge sul palco si traduce in materiale che il pubblico può conservare.
Argomenti principali delle conferenze
- La leadership in condizioni di estrema pressione e incertezza
- Processo decisionale in contesti complessi
- Resilienza e capacità di riprendersi dalle battute d’arresto
- Leadership sostenibile e transizione energetica
- Le prestazioni del team in situazioni ad alto rischio
- Imprenditorialità e rischio a lungo termine
- Guidare il cambiamento quando i piani falliscono
Ideale per
- Amministratori delegati, direttori operativi e responsabili della trasformazione impegnati in cambiamenti strategici ad alto rischio
- Team dirigenziali impegnati in processi di ristrutturazione, integrazione o cambiamenti operativi di ampia portata
- CSO e team dedicati alla transizione energetica che definiscono una posizione di sostenibilità che dovranno mettere in pratica, non solo annunciare
- Gruppi dirigenziali la cui strategia richiede un impegno costante a fronte delle pressioni del mercato o del contesto macroeconomico
Risultati per il pubblico
- Punti di riferimento specifici per il processo decisionale quando le informazioni sono incomplete e la posta in gioco è alta
- Un linguaggio interno più incisivo per affrontare la preparazione, le battute d’arresto e la ripresa
- Una valutazione più onesta di quando le dichiarazioni di sostenibilità sostengono la strategia e quando invece crollano sotto la pressione operativa
- Una visione più chiara di quali comportamenti distinguono i team che portano a termine progetti ambiziosi da quelli che si arenano
Discorsi
Un intervento di apertura sugli atteggiamenti di leadership necessari per operare in contesti instabili, in cui la strada da seguire non è prestabilita.
Punti chiave:
- Perché la preparazione e l’impegno contano più della prevedibilità una volta che un progetto è in corso
- Come i leader si riprendono dopo una battuta d’arresto senza far perdere al team la fiducia nell’obiettivo
- Gli atteggiamenti che distinguono gli esploratori del futuro dai manager del presente
Un intervento di apertura sulle sette sfide che legano l’imprenditorialità ai progetti personali ambiziosi.
Punti chiave:
- Imparare a lavorare in condizioni di incertezza prolungata
- Il rapporto tra successo e fallimento nei progetti a lungo termine
- Perché l’ambizione, l’intuizione e la capacità di lavorare in autonomia distinguono chi porta a termine i propri progetti da chi li abbandona
Un intervento che ripercorre la traversata in solitaria dalla costa antartica al Polo Sud come esempio di impegno costante.
Punti chiave:
- Come l’impegno quotidiano si accumula nel corso di periodi di tempo estremi quando l’obiettivo è ancora lontano mesi
- Cosa rivela il processo decisionale in solitaria, in condizioni di stress fisico, riguardo alla capacità di giudizio di un leader
- Perché gli errori più costosi nei progetti di lunga durata derivano dall’abbandono della disciplina, non dalla stanchezza