Clare Kenny
La maggior parte delle organizzazioni dispone di una strategia per il benessere. Sono però poche quelle in cui le persone si sentono abbastanza al sicuro da poterla mettere in pratica. L'ostacolo raramente è rappresentato dalle politiche o dalle risorse: è il comportamento dei dirigenti. Quando i dirigenti non riescono o non vogliono ammettere di provare stress, ansia o di avere una neurodiversità, nessun investimento in programmi potrà mai cambiare questa realtà.
Clare Kenny affronta il divario esistente tra le politiche sul benessere e la cultura aziendale vissuta, attingendo alla sua esperienza come responsabile globale del benessere presso Burberry per aiutare le organizzazioni a creare ambienti in cui la sicurezza psicologica sia una pratica abituale della leadership, non un’iniziativa delle risorse umane.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Clare Kenny
- Il suo ruolo di Global Wellbeing Lead presso Burberry, dove è responsabile di una strategia che coinvolge 9.000 dipendenti in tutto il mondo, le conferisce credibilità sia presso i CHRO che presso i leader operativi. Ha elaborato il business case per investimenti nel benessere su larga scala, non solo dal punto di vista umano.
- La sua precedente carriera presso YSC Consulting (parte di Accenture) e MindGym fonda i suoi modelli sulla psicologia della leadership e sulle scienze comportamentali, non solo sulle tendenze del benessere o sull'esperienza personale.
- Il suo intervento al TEDx ridefinisce la dipendenza come un comportamento a spettro presente nella maggior parte delle culture ad alte prestazioni, spostando la conversazione dallo stigma individuale a un rischio che le organizzazioni stanno attivamente creando attraverso la propria cultura.
- Il suo lavoro sull'ADHD e sulla neuroinclusione va oltre la semplice sensibilizzazione. Aiuta le organizzazioni a identificare le condizioni specifiche di leadership e strutturali che consentono ai talenti neurodivergenti di esprimersi, e quelle che silenziosamente lo impediscono.
- Trasforma il benessere da un programma finanziato dalle organizzazioni a un comportamento praticato dai leader. È questo cambiamento a determinare se la cultura cambia davvero.
Punti salienti della biografia
- Laurea in Psicologia, Università di Manchester
- Ex responsabile globale del benessere, Burberry: ha guidato la strategia globale di benessere per una forza lavoro di 9.000 persone
- Ex responsabile delle operazioni con i clienti (Europa), YSC Consulting (parte di Accenture), consulenza in materia di leadership
- Ex Client Executive presso MindGym, società di consulenza per l'apprendimento e lo sviluppo nel campo delle scienze comportamentali
- Relatore TEDx sul ripensamento della dipendenza come problema dello spettro presente in ambienti ad alte prestazioni
- Tra i clienti figurano Warner Bros Discovery, KPMG, il Ministero della Giustizia, Channel 4, Specsavers, Fidelity International, Avanade e HSBC
Biografia
In Burberry, la strategia globale sul benessere ha coinvolto 9.000 dipendenti in diversi continenti. Costruire quell'infrastruttura ha richiesto un tipo specifico di credibilità: in parte psicologia organizzativa, in parte esperienza nella consulenza sulla leadership e la volontà di dare un nome a ciò che la maggior parte delle organizzazioni evita attivamente.
Clare Kenny ha conseguito una laurea in Psicologia presso l'Università di Manchester e ha gettato le basi della sua carriera professionale presso MindGym, una società di consulenza per l'apprendimento e lo sviluppo delle scienze comportamentali. È poi passata alla consulenza sulla leadership presso YSC Consulting (parte di Accenture), gestendo le operazioni dei clienti in tutta Europa. Questo percorso – psicologia, scienze comportamentali, consulenza sulla leadership – definisce il suo approccio al benessere come un problema dei sistemi organizzativi, non come una questione personale.
Il suo ruolo più significativo è stato quello di Global Wellbeing Lead presso Burberry, dove ha progettato e gestito la strategia di benessere dell'azienda per tutta la sua forza lavoro globale. Quell'esperienza influenza direttamente il suo lavoro attuale con organizzazioni quali KPMG, Warner Bros Discovery, Channel 4 e il Ministero della Giustizia, dove si concentra sulla sicurezza psicologica, la neuroinclusione e i comportamenti di leadership che creano o minano culture mentalmente sane.
Kenny parla anche sulla base della sua esperienza personale con l'ADHD, la dipendenza, l'ansia e il lutto. Il suo intervento TEDx ridefinisce la dipendenza come un comportamento che rientra in uno spettro riconoscibile nella maggior parte degli ambienti ad alte prestazioni: non un fallimento personale limitato a pochi. Questa volontà di dare un nome a ciò che le organizzazioni evitano sistematicamente è ciò che fa sì che il suo lavoro vada oltre la semplice sensibilizzazione. Diventa una base credibile per un cambiamento culturale duraturo.
Argomenti principali
- Sicurezza psicologica e salute mentale sul posto di lavoro
- Neuroinclusione e ADHD sul lavoro
- Leadership sostenibile sotto pressione
- Dipendenza e comportamenti di anestesia nelle culture ad alte prestazioni
- Strategia per il benessere e trasformazione culturale
- Resilienza della leadership
Ideale per
- Direttori delle risorse umane (CHRO) e responsabili del personale che stanno progettando o ridefinendo una strategia per il benessere
- Dirigenti senior e team esecutivi che affrontano il burnout o la salute della cultura
- Team delle risorse umane e di sviluppo organizzativo nei settori dei servizi professionali, dei media, dei servizi finanziari e della vendita al dettaglio
- Organizzazioni che stanno costruendo culture neuroinclusive o affrontando le lacune nella sicurezza psicologica
Risultati per il pubblico
- Una comprensione più chiara del perché le strategie di benessere non riescono a cambiare la cultura – e di cosa cambi effettivamente il comportamento dei leader
- Strumenti pratici per riconoscere e rispondere alle questioni di sicurezza psicologica a livello di team
- Una nuova visione della neurodiversità e della dipendenza come condizioni organizzative, non individuali
- Fiducia necessaria per avere conversazioni sincere con la leadership sulla salute mentale in contesti ad alte prestazioni
- Pratiche specifiche per sostenere le prestazioni senza causare il burnout delle persone
Discorsi
Questo intervento sostiene che la neurodiversità sia una fonte di forza per le organizzazioni ed esamina cosa sia necessario per creare culture in cui i dipendenti neurodivergenti possano davvero dare il meglio di sé.
Punti chiave:
- Comprendere l’esperienza vissuta e le sfide sul posto di lavoro dei dipendenti neurodivergenti
- Come sfruttare la diversità cognitiva per rafforzare la creatività e la capacità di risolvere i problemi all’interno dei team
- I comportamenti specifici di leadership e le condizioni culturali che creano un’autentica sicurezza psicologica
Unendo riflessioni personali a consigli pratici, questa sessione aiuta i dirigenti a comprendere meglio l’ADHD e fornisce loro gli strumenti per sostenere al meglio i talenti neurodivergenti sul posto di lavoro.
Punti chiave:
- Come l’ADHD si manifesta in modo diverso da persona a persona, con particolare attenzione a come si manifesta nelle donne
- Messa in discussione dei luoghi comuni su produttività, distrazione e neurodiversità
- Come individuare i segni meno evidenti e reagire in modo da rafforzare la fiducia anziché minarla
Questo intervento analizza le caratteristiche di una leadership efficace in un contesto di incertezza prolungata, concentrandosi su come mantenere la calma e agire con determinazione senza fingere di avere tutte le risposte.
Punti chiave:
- Strumenti pratici per mantenere la calma e prendere decisioni chiare sotto pressione
- Sviluppare la resilienza personale come disciplina di leadership consapevole, non come tratto della personalità
- Comunicare con onestà e chiarezza quando la situazione è ambigua o in rapido cambiamento
Questa sessione analizza la psicologia dei comportamenti di distacco emotivo – superlavoro, distrazione, evitamento – e il loro impatto cumulativo sul benessere individuale, sull’efficacia della leadership e sulla cultura del team.
Punti chiave:
- Comprendere perché si sviluppano i comportamenti di anestesia emotiva e perché le culture ad alte prestazioni li accelerano
- Riconoscere come l’evitamento influisca sulla resilienza e sulle prestazioni sia a livello individuale che di squadra
- Identificare i modelli comuni prima che si trasformino in crisi, in te stesso e nelle persone che guidi
Questo intervento sfida lo stigma inquadrando la dipendenza come un fenomeno che si manifesta su uno spettro – un fenomeno molto più diffuso nelle organizzazioni ad alte prestazioni di quanto la maggior parte dei leader riconosca – e offre un modo più compassionevole e concretamente utile per comprenderla.
Punti chiave:
- Riformulare la comprensione della dipendenza sul posto di lavoro, andando oltre gli stereotipi e le etichette
- Comprendere il ruolo dello stress, della cultura aziendale e delle pressioni irrisolte nei comportamenti di dipendenza
- Come rispondere alla dipendenza nei colleghi e nei team con compassione, chiarezza e un sostegno adeguato
Video
Testimonianze
Tasse
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| Middle East & Africa | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
| South America | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
| United Kingdom | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
| US East Coast | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
| US West Coast | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
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