Darren Hardy
I fondatori e i dirigenti di alto livello sanno cosa fare. Il divario risiede nella disciplina nell’esecuzione quotidiana che trasforma un piano strategico in risultati che si accumulano nel corso di diversi anni. La maggior parte dei programmi di sviluppo della leadership considera questo aspetto come un problema di motivazione, mentre in realtà si tratta piuttosto di un problema legato ai sistemi e alle abitudini, e sono rare le persone in grado di parlarne dall’interno di un’azienda di grandi dimensioni.
Darren Hardy è un imprenditore, autore del bestseller del *New York Times* *The Compound Effect* ed ex editore della rivista *SUCCESS*, che fornisce consulenza a fondatori e team dirigenziali sulle abitudini quotidiane e sulle discipline operative alla base delle prestazioni a lungo termine.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Darren Hardy
- Ha ricoperto ruoli operativi, non si è limitato a studiarli. Ha guidato la rivista SUCCESS in qualità di editore e direttore fondatore per otto anni e, prima ancora, ha avviato diverse imprese; pertanto, i suoi contenuti risuonano con fondatori e amministratori delegati, senza dare l’impressione di essere una teoria presa in prestito.
- Il libro “The Compound Effect” offre al pubblico un unico e solido modello mentale che spiega come le piccole scelte quotidiane si trasformino in risultati aziendali straordinari. Questo modello rimane vivo ben oltre la fine del discorso, ed è proprio questo che le organizzazioni pagano.
- Il premio “Master of Influence” che gli è stato conferito nel 2016 dalla National Speakers Association lo colloca in una schiera di meno di una dozzina di persone, al fianco di Jim Rohn, Zig Ziglar e Brian Tracy. Pochi relatori di oggi vantano questa specifica credenziale.
- Ha trascorso due decenni intervistando i protagonisti dietro le quinte di grandi aziende, tra cui Richard Branson, Howard Schultz e Jack Welch, e porta questi casi di studio nelle sale senza fare nomi solo per il gusto di farlo.
- DarrenDaily gli offre un ciclo di feedback in tempo reale e continuo con centinaia di migliaia di professionisti di alto livello, così i contenuti vengono messi alla prova rispetto a ciò che funziona realmente sul campo, anziché essere riciclati da un libro scritto anni fa.
Punti salienti della biografia
- Autore di best seller del *New York Times* e del *Wall Street Journal*: *The Compound Effect*, *The Entrepreneur Roller Coaster* e *Living Your Best Year Ever*.
- Editore e direttore fondatore della rivista SUCCESS, dal 2007 al 2015.
- Premio “Master of Influence” della National Speakers Association, 2016.
- Ex produttore esecutivo di The People’s Network e presidente di The Success Training Network.
- Fondatore di DarrenDaily, una piattaforma di mentoring quotidiano per imprenditori e dirigenti.
- Ha intervistato leader del calibro di Richard Branson, Howard Schultz, Jack Welch e Steve Wynn.
Biografia
La maggior parte dei problemi di rendimento nelle aziende guidate dai fondatori non sono problemi di strategia. Sono problemi di esecuzione mascherati da problemi di strategia, che si aggravano silenziosamente fino a quando un piano di crescita non si arena. Darren Hardy ha dedicato venticinque anni a lavorare su quell’aspetto dell’equazione che i consigli di amministrazione raramente affrontano direttamente: le abitudini quotidiane, i ritmi operativi e le discipline personali che distinguono gli imprenditori che costruiscono qualcosa di duraturo da quelli che non ci riescono.
La sua tesi si basa su due fonti. La prima è la sua stessa carriera manageriale. Ha avviato la sua prima attività a diciotto anni e ha gestito un’azienda che generava un fatturato annuo significativo prima dei trent’anni, per poi trascorrere otto anni come editore e direttore fondatore della rivista SUCCESS, rilanciando la testata e gestendola come un’impresa. La seconda fonte è di natura editoriale. Attraverso SUCCESS e le testate che aveva diretto in precedenza, ha intervistato una lunga serie di imprenditori di alto livello, tra cui Richard Branson, Howard Schultz, Jack Welch e Steve Wynn, e ha sintetizzato ciò che ha appreso in *The Compound Effect*, un bestseller del *New York Times* e del *Wall Street Journal* ancora in circolazione a più di un decennio dalla pubblicazione.
Il Master of Influence Award 2016 della National Speakers Association è il riconoscimento che attira maggiormente l’attenzione dei buyer di alto livello. È stato assegnato a circa una dozzina di persone nella storia della professione, tra cui Jim Rohn, Zig Ziglar e Brian Tracy, e non viene conferito solo per le capacità oratorie. È indice della durata nel tempo delle idee, un aspetto che Hardy ha poi ampliato attraverso DarrenDaily, un programma quotidiano di mentoring seguito da centinaia di migliaia di fondatori, responsabili delle vendite e dirigenti.
Ciò che il pubblico riceve da lui non è motivazione nel senso tradizionale del termine. Si tratta di un modello mentale specifico su come le decisioni si sommano, presentato da qualcuno che ha gestito il conto economico, costruito il pubblico e messo alla prova le idee con una comunità reale di operatori ogni giorno lavorativo.
Argomenti chiave delle conferenze
- Performance imprenditoriale e psicologia del fondatore
- Accumulazione delle abitudini e disciplina nell’esecuzione a lungo termine
- Leadership in ambienti di lavoro multigenerazionali e in rapida evoluzione
- Sistemi di produttività degli operatori ad alte prestazioni
- Prestazioni del team di vendita e disciplina commerciale
- Leadership personale e ritmo operativo quotidiano
Ideale per
- aziende guidate dal fondatore o in fase di avvio che stanno affrontando la transizione da un approccio frenetico alla disciplina operativa
- Amministratori delegati, direttori operativi e responsabili delle vendite alla guida di organizzazioni commerciali orientate alla performance
- Kick-off annuali, ritiri della leadership e conferenze di vendita in cui l’obiettivo è l’esecuzione, non la strategia
Risultati per il pubblico
- Un modello chiaro e duraturo che illustra come le piccole scelte quotidiane si sommino fino a determinare i risultati commerciali
- Una visione più nitida delle abitudini e dei ritmi specifici che distinguono i migliori operatori da quelli semplicemente competenti
- Casi di studio tratti da interviste reali con leader come Branson, Schultz e Welch, applicati al contesto specifico dei partecipanti
- Un cambiamento concreto nel modo in cui i leader strutturano le proprie giornate, settimane e trimestri una volta tornati al lavoro
Discorsi
Un intervento incentrato sulla tesi del libro: le piccole scelte costanti producono risultati sproporzionatamente grandi nel lungo termine.
Punti chiave:
- Perché la maggior parte dei piani di performance fallisce a livello di comportamento quotidiano, non a livello di strategia
- Le scelte specifiche che generano i risultati più rapidi all’interno di un’organizzazione commerciale
- Come instaurare un ritmo operativo misurabile che regga anche sotto pressione
Una sessione dedicata ai metodi di lavoro e alle abitudini che Hardy ha osservato nei dirigenti di alto livello che ha intervistato nel corso di due decenni.
Punti chiave:
- I modelli comuni ai CEO e ai fondatori di grande successo
- Regole pratiche per preservare l’attenzione e l’energia ai livelli dirigenziali
- Come tradurre le abitudini osservate in un sistema operativo personale
Un intervento sul tema della leadership in contesti lavorativi multigenerazionali e in rapida evoluzione, in cui l’approccio “comando e controllo” non funziona più.
Punti chiave:
- Cosa cambia quando quattro generazioni si ritrovano nella stessa riunione operativa
- Come i fondatori e i dirigenti mantengono standard elevati senza compromettere la cultura aziendale
- In quali ambiti l’attenzione della leadership produce il rendimento più elevato
Un workshop ispirato al libro *The Entrepreneur Roller Coaster*, rivolto ai fondatori e ai team in fase di avvio.
Punti chiave:
- Le fasi psicologiche prevedibili nella creazione di un’impresa
- Come mantenere costanti i risultati durante le fasi di instabilità
- Le discipline specifiche che distinguono i fondatori che riescono a far crescere la propria impresa da quelli che rimangono bloccati