Fernando Trias de Bes
La maggior parte delle aziende dichiara di puntare all’innovazione. Ciò che realizzano invece è una linea di prodotti che genera piccole varianti di articoli già in commercio, destinate a nicchie di mercato già da loro servite. La questione più complessa, ovvero come creare categorie realmente nuove e organizzare un’azienda in modo che le idee sopravvivano al confronto con la realtà operativa, raramente viene affrontata con un approccio metodologico serio.
Fernando Trias de Bes è un economista spagnolo e docente presso l’ESADE che aiuta le organizzazioni a sviluppare metodi replicabili per generare e commercializzare nuove idee, attingendo a due libri scritti in collaborazione con Philip Kotler.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Fernando Trias de Bes
- È l'unico autore spagnolo ad aver scritto libri in collaborazione con Philip Kotler, e i modelli di riferimento presenti in Lateral Marketing e Winning at Innovation offrono ai team dirigenziali un vocabolario comune per comprendere da dove provengono effettivamente le loro idee.
- Winning at Innovation, con il suo Modello da A a F, ha vinto la categoria Innovazione e Imprenditorialità del CMI ai Management Book of the Year Awards 2013, un riconoscimento che parla direttamente ai consigli di amministrazione che si chiedono come strutturare l'innovazione all'interno dell'azienda.
- Dirige Salvetti e Llombart, una società di consulenza in materia di ricerca sui consumatori e innovazione con sede a Barcellona, la cui lista di clienti include PepsiCo, Sony, Hewlett-Packard, Nestlé e McKinsey, il che significa che il lavoro svolto in aula viene testato su clienti paganti.
- Colma un divario tra due ambiti che la maggior parte degli economisti non riesce a raggiungere: la teoria accademica del marketing e la scrittura popolare di business; il pubblico che ha letto La buena suerte o El libro negro del emprendedor spesso arriva già a conoscenza del suo pensiero.
- Tiene presentazioni in inglese e spagnolo e dal 2003 tiene discorsi programmatici a livello dirigenziale, con centinaia di impegni internazionali alle spalle.
Punti salienti della biografia
- Professore associato di Gestione del marketing presso la ESADE Business School dal 1994.
- Coautore con Philip Kotler di Lateral Marketing (Wiley, 2003) e Winning at Innovation (Palgrave Macmillan, 2011).
- CMI Management Book of the Year 2013, categoria Innovazione e Imprenditorialità, per Winning at Innovation.
- Fondatore e presidente di Salvetti e Llombart, una società di consulenza specializzata in consumer insight e innovazione che collabora con PepsiCo, Sony, HP, Nestlé e McKinsey.
- Collabora regolarmente con La Vanguardia, ARA ed El País Semanal; autore di oltre venti libri di saggistica e narrativa tradotti in più di trenta lingue.
- Vincitore del Premio Espasa de Ensayo (2015), del Premio De Hoy de Ensayo (2009) e dello Shinpukai Prize (Giappone, 2005).
Biografia
La maggior parte dell'innovazione nelle grandi aziende è laterale solo di nome. I team segmentano ulteriormente, modificano un prodotto esistente e lo definiscono nuovo. Fernando Trias de Bes ha trascorso due decenni sostenendo, in libri scritti in collaborazione con Philip Kotler, che questa è la ragione principale per cui le pipeline aziendali si bloccano, e sviluppando metodi che affrontano direttamente il problema.
Lateral Marketing, pubblicato da Wiley nel 2003, ha definito un metodo strutturato per generare concetti di prodotto che non derivino da una segmentazione più ristretta, ma da un'operazione logica diversa sulla categoria stessa. Winning at Innovation, pubblicato da Palgrave Macmillan nel 2011, ha approfondito l'argomento con il Modello da A a F, una descrizione passo dopo passo dei ruoli e delle fasi di cui un'organizzazione ha bisogno per convertire le idee in lanci. Il Chartered Management Institute lo ha nominato Libro dell'anno per l'innovazione e l'imprenditorialità in occasione dei suoi premi del 2013.
Trias de Bes insegna marketing e innovazione alla ESADE Business School dal 1994 e dirige Salvetti and Llombart, la società di consulenza di Barcellona specializzata in ricerche sui consumatori e innovazione che ha co-fondato nel 1996. Tra i suoi clienti figurano PepsiCo, Sony, Hewlett-Packard, McKinsey e Nestlé, il che offre ai suoi modelli accademici un campo di applicazione nel settore dei beni e servizi di consumo.
Oltre ai libri di business, scrive rubriche per La Vanguardia, ARA ed El País Semanal, e ha pubblicato saggi e romanzi tradotti in più di trenta lingue, tra cui La buena suerte, scritto in collaborazione con Alex Rovira, e El libro negro del emprendedor. Il Premio Espasa de Ensayo del 2015 si aggiunge ai precedenti riconoscimenti ottenuti in Giappone e in Spagna. Questa versatilità – economista, consulente, editorialista, romanziere – è la caratteristica insolita dell’autore ed è ciò che il pubblico tende a ricordare del suo intervento.
Argomenti chiave del discorso
- Innovazione del modello di business
- Marketing laterale e creatività nella strategia commerciale
- Il modello da A a F per organizzare l'innovazione
- Imprenditorialità ed economia delle nuove iniziative
- Tendenze economiche e comportamento dei consumatori
- Rinnovamento aziendale e pensiero dirompente
Ideale per
- CMO, CSO e responsabili dell'innovazione che devono affrontare categorie di prodotti ormai di massa e pipeline in fase di stallo.
- Comitati esecutivi che organizzano incontri fuori sede dedicati alla strategia aziendale in materia di crescita e reinvenzione.
- Scuole di business e programmi di sviluppo manageriale che trattano innovazione, marketing e imprenditorialità.
Risultati per il pubblico
- Un vocabolario condiviso per distinguere l'innovazione laterale da quella verticale che il team dirigenziale potrà utilizzare fin dal giorno successivo.
- La struttura da A a F per l'assegnazione dei ruoli e delle fasi dell'innovazione all'interno di un'organizzazione.
- Esempi concreti, tratti dal settore dei beni di consumo e dei servizi, di dove nascono effettivamente le idee rivoluzionarie.
- Una visione più chiara del motivo per cui la maggior parte dell'innovazione aziendale produce estensioni di linea piuttosto che cambiamenti di categoria.