Jeanette Bronée
Ai dirigenti di alto livello viene chiesto di prendere decisioni migliori, più rapidamente e con tempi di recupero più brevi tra una decisione e l’altra. Il riflesso naturale di fronte a tale pressione è quello di accelerare i tempi: saltare la pausa, ignorare i dubbi, spingere il team oltre i propri limiti. Il prezzo da pagare si manifesta in seguito, sotto forma di fiducia compromessa, capacità di giudizio affievolita e culture aziendali che funzionano a base di adrenalina anziché di capacità.
Jeanette Bronée è una stratega culturale e autrice del libro *The Self-Care Mindset*; aiuta i dirigenti di alto livello a sviluppare la capacità interna di prendere decisioni migliori sotto pressione e a creare le condizioni culturali affinché i loro team possano fare altrettanto.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Jeanette Bronée
- Lei considera la cura di sé una disciplina di leadership, non un semplice programma di benessere. Il suo metodo "Power-Pausing" è pensato per i dirigenti che non possono permettersi di rallentare, ma che non possono nemmeno permettersi di prendere decisioni sbagliate.
- Vanta due decenni di esperienza con aziende Fortune 500, tra cui Microsoft, BlackRock, HSBC, Siemens e la Marina degli Stati Uniti, e ha tenuto presentazioni presso le Nazioni Unite.
- Il suo libro *The Self-Care Mindset* (Wiley, 2022) offre ai clienti un quadro di riferimento collaudato che i leader possono applicare tra una sessione e l’altra, non un semplice entusiasmo da conferenza che svanisce già il lunedì successivo.
- Ha contribuito con il capitolo sul “Power-Pausing” a *Thinkers50* e *Connectedness* di Wiley, un riconoscimento che colloca il suo lavoro al fianco delle voci più citate del settore in materia di connessione umana e leadership.
- Il suo background aziendale danese e l’esperienza dirigenziale negli Stati Uniti le conferiscono uno stile che si adatta perfettamente sia al pubblico europeo che a quello nordamericano.
Punti salienti della biografia
- Autrice di *The Self-Care Mindset*, Wiley (2022)
- Autrice collaboratrice di *Connectedness*, Thinkers50 e Wiley, con prefazione di Rita McGrath
- Relatrice in tre edizioni di TEDx, tra cui TEDxUNCPembroke
- Fondatrice di Path for Life, fondata nel 2004
- Ex membro del consiglio di amministrazione della National Speakers Association di New York
- Tra i clienti per cui ha tenuto conferenze figurano Microsoft, BlackRock, HSBC, Siemens, eBay, McKesson, la Marina degli Stati Uniti, SHRM e le Nazioni Unite
Biografia
La maggior parte dei consigli sulla leadership in situazioni di pressione parte dal presupposto che la soluzione sia una maggiore disciplina. Bronée sostiene invece il contrario. La capacità di guidare efficacemente sotto carico prolungato si costruisce in base a ciò che accade nei secondi che precedono una decisione, non a ciò che accade dopo che il burnout si è già manifestato. Il suo metodo «Power-Pausing», sviluppato in oltre vent’anni di attività di consulenza, considera quella micropausa come una pratica operativa metacognitiva, non come un’abitudine di benessere.
Il suo lavoro ha un'origine specifica. Ha fondato la sua prima azienda a 23 anni, ha guidato un team di 50 persone a 25 anni e le sono stati diagnosticati i primi segni del cancro che aveva ucciso entrambi i suoi genitori. Ha lasciato il settore della moda, ha fondato Path for Life nel 2004 e ha trascorso i due decenni successivi a verificare cosa cambia realmente quando i leader ricostruiscono il proprio rapporto con l’attenzione, lo stress e la fiducia.
Tale ricerca è ora raccolta in *The Self-Care Mindset*, pubblicato da Wiley nel 2022, e nel capitolo da lei curato in *Connectedness*, il volume di Thinkers50 e Wiley dedicato alle autentiche relazioni umane sul posto di lavoro, con una prefazione di Rita McGrath della Columbia Business School. Ha tenuto tre conferenze TEDx e ha collaborato con Microsoft, BlackRock, HSBC, Siemens, McKesson, la Marina degli Stati Uniti e le Nazioni Unite.
L’attenzione attuale è rivolta alla fiducia e alla capacità di giudizio in ambienti di lavoro saturi di intelligenza artificiale. Man mano che un carico sempre maggiore di attività cognitive viene trasferito alle macchine, le variabili di leadership che contano di più sono quelle che non possono essere automatizzate: la qualità dell’attenzione che un leader dedica a una decisione difficile e le condizioni che consentono a un team di gestire bene i disaccordi. Secondo Bronée, queste variabili sono allenabili.
Argomenti chiave della presentazione
- Autogestione sotto pressione
- La «Power-Pause» come pratica decisionale
- Costruire culture di fiducia in ambienti di lavoro saturi di IA
- La mentalità orientata alla cura di sé per i leader senior
- La leadership orientata alla cura
- Resilienza e prestazioni sostenibili
- Le capacità umane nell’era dell’IA
Ideale per
- amministratori delegati, direttori delle risorse umane e dirigenti senior delle risorse umane impegnati a ricostruire il contratto sociale con la propria forza lavoro
- Responsabili dello sviluppo della leadership che progettano programmi per i nuovi dirigenti senior
- Organizzazioni che stanno introducendo strumenti di IA e sono preoccupate per il costo culturale di una rapidità priva di discernimento
- Conferenze rivolte alle donne in posizioni dirigenziali di alto livello e programmi di transizione per dirigenti
Risultati per il pubblico
- Una definizione operativa della cura di sé come competenza di leadership, distinta dai programmi dedicati al benessere
- La pratica del “Power-Pausing” come strumento per prendere decisioni di qualità superiore sotto pressione
- Una visione più chiara di come la fiducia si costruisca o si eroda nelle piccole interazioni che precedono le decisioni importanti
- Un linguaggio da utilizzare con i propri team incentrato sulle capacità, non solo sulle prestazioni
- Una valutazione onesta di come la loro attuale cultura premi l’urgenza a scapito della capacità di giudizio
Discorsi
Un intervento in cui si sostiene che la cura di sé debba rientrare nel dibattito sulla leadership, non in quello sul benessere, e in cui si illustra come essa influisca sulla qualità delle decisioni prese dai vertici aziendali.
Punti chiave:
- Perché i programmi tradizionali sul benessere non riescono a raggiungere le persone le cui decisioni influenzano maggiormente la cultura aziendale
- Come la cura di sé funzioni come pratica quotidiana per potenziare le capacità, non come ricompensa per l’esaurimento
- Un punto di partenza pratico per i leader che non hanno tempo per un ulteriore intervento
Un intervento di apertura sulla pratica metacognitiva sviluppata da Bronée per i leader chiamati a prendere decisioni cruciali sotto pressione prolungata.
Punti chiave:
- La micro-pausa che cambia il corso di una conversazione difficile
- Come la “Power-Pause” trasforma l’urgenza reattiva in intenzione deliberata
- Perché questo metodo si sta diffondendo dai team dirigenziali al pubblico delle Nazioni Unite
Un intervento chiave rivolto ai leader impegnati a ricostruire la fiducia e il coinvolgimento nei luoghi di lavoro che stanno subendo una trasformazione guidata dall’intelligenza artificiale.
Punti chiave:
- Perché la cura, e non i vantaggi, è il principio guida delle culture basate su un alto livello di fiducia
- I comportamenti di leadership che trasmettono attenzione senza indebolire la responsabilità
- Cosa cambia quando i team sono convinti che venga valorizzato il loro giudizio, e non solo il loro rendimento