Mark DeVolder
Alla maggior parte delle organizzazioni non mancano certo le iniziative di cambiamento. Ciò che manca loro sono leader in grado di guidare la forza lavoro attraverso la terza, la quarta e la quinta ondata di cambiamento senza perdere le persone di cui avranno bisogno una volta superata la fase di transizione. Il costo di una transizione mal gestita non è il mancato raggiungimento di un traguardo, ma la silenziosa erosione della fiducia, delle capacità e dell’impegno volontario, fattori di cui nessun piano di ristrutturazione tiene conto.
Mark DeVolder è uno specialista in gestione del cambiamento che aiuta i leader a mantenere la fiducia, lo slancio e le prestazioni quando le loro organizzazioni sono in continua transizione.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Mark DeVolder
- Un consulente del cambiamento attivo sul campo, autore di una metodologia specifica, Empowered Change, utilizzata all’interno di organizzazioni che vanno dalla NASA alla Coca-Cola, non un semplice oratore motivazionale che si limita a riprendere il linguaggio del cambiamento.
- Autore di *Perpetual Pivot*, un'opera che sostiene come l’adattamento continuo sia ormai la condizione operativa predefinita, con un modello ben definito che i leader possono applicare per reinventarsi ripetutamente.
- Ha conseguito un dottorato di ricerca in materia di unità, diversità e sinergia presso la Fuller University, il che conferisce al suo lavoro una base empirica di cui mancano la maggior parte dei discorsi sul cambiamento.
- Ha collaborato con team dirigenziali in contesti regolamentati e ad alto rischio, quali Pfizer, Qatar Petroleum, Siemens e l’Aeronautica Militare degli Stati Uniti, dove il costo di un cambiamento gestito male è operativo, non teorico.
- Offre ai clienti dei settori industriale e ingegneristico un quadro di riferimento basato sulla cultura della sicurezza “Target Zero”, in cui il fallimento del cambiamento si manifesta sotto forma di incidenti, non di indici di coinvolgimento.
Punti salienti della biografia
- Dottorato presso la Fuller, con tesi su unità, diversità e sinergia.
- Fondatore della metodologia “Empowered Change”, utilizzata in progetti con clienti in cinque continenti.
- Autore di *Perpetual Pivot: How the Best Leaders Adapt to Exponential Change* e *Get Engaged!* sul coinvolgimento dei dipendenti.
- Ha tenuto conferenze in oltre 25 paesi per clienti quali NASA, Coca-Cola, McDonald's, Siemens, PepsiCo, Pfizer, Royal Bank of Canada, Verizon, Medtronic, Bristol-Myers Squibb, Qatar Petroleum e l’Aeronautica Militare degli Stati Uniti.
- I suoi interventi più rappresentativi vertono sul cambiamento, la resilienza, il coinvolgimento dei dipendenti e la cultura della sicurezza “Target Zero”.
Biografia
Il cambiamento è diventato la condizione operativa delle grandi organizzazioni, non più un evento isolato tra una strategia e l’altra. I leader che riescono a tenere uniti i propri team attraverso ripetute ristrutturazioni, integrazioni e trasformazioni digitali non sono quelli con il piano di comunicazione più raffinato. Sono quelli che comprendono come le persone affrontano le transizioni e riescono a mantenere alto il livello di coinvolgimento quando arriva la prossima ondata.
Questo è il campo in cui Mark DeVolder opera da due decenni. La sua metodologia “Empowered Change” e la visione più ampia esposta in *Perpetual Pivot: How the Best Leaders Adapt to Exponential Change* considerano l’adattamento continuo come lo stato naturale della leadership di alto livello. Il lavoro si fonda su un dottorato conseguito alla Fuller su unità, diversità e sinergia, il che conferisce alla pratica una base di ricerca piuttosto che una base basata sulla personalità.
Tra i clienti con cui ha collaborato figurano i team dirigenziali della NASA, Coca-Cola, McDonald’s, Siemens, PepsiCo, Pfizer, Royal Bank of Canada, Verizon, Medtronic, Bristol-Myers Squibb e Qatar Petroleum, oltre all’Aeronautica Militare degli Stati Uniti. L’attività spazia dall’integrazione aziendale ai settori regolamentati, dalla sicurezza industriale alla trasformazione del settore pubblico, il che significa che la metodologia è stata messa alla prova rispetto a definizioni molto diverse di quanto costi effettivamente un cambiamento fallito.
Per i clienti del settore industriale e ingegneristico, DeVolder gestisce anche un programma denominato «Target Zero» che inquadra la leadership del cambiamento come un problema di cultura della sicurezza. In tali contesti, la prova di una buona leadership del cambiamento non risiede nei punteggi dei sondaggi tra i dipendenti, bensì nel fatto che l’ambiente operativo diventi più sicuro o più pericoloso durante la transizione. Si tratta di una prova più rigorosa di quella che la maggior parte dei discorsi sul cambiamento è in grado di superare.
Argomenti principali delle conferenze
- Gestione del cambiamento e transizione organizzativa
- Leadership attraverso la ristrutturazione continua
- Resilienza e processo decisionale sotto pressione
- Coinvolgimento dei dipendenti durante la trasformazione
- Cultura della sicurezza e ambienti operativi ad alte prestazioni
- Adattarsi al cambiamento esponenziale
Ideale per
- Consigli di amministrazione e team esecutivi che stanno affrontando o uscendo da importanti ristrutturazioni, integrazioni post-fusione o riorganizzazioni digitali.
- Direttori delle risorse umane (CHRO) e responsabili della trasformazione incaricati di mantenere la fiducia e l’impegno proattivo dei dipendenti durante i continui cambiamenti.
- Responsabili operativi in settori regolamentati, industriali o in cui la sicurezza è fondamentale, dove il fallimento del cambiamento si manifesta sotto forma di incidenti, non di punteggi nei sondaggi.
- Programmi di sviluppo della leadership senior volti a rafforzare le capacità di leadership nel cambiamento tra i vari gruppi di dirigenti.
Risultati per il pubblico
- Una visione più chiara del motivo per cui i continui cambiamenti erodono le capacità e di cosa proteggere per primo.
- Un modello pratico, la mappa del percorso “Empowered Change”, per diagnosticare a che punto si trova la forza lavoro in una fase di transizione.
- Comportamenti specifici che i dirigenti senior possono adottare durante una ristrutturazione continua per mantenere la fiducia e il coinvolgimento.
- Un linguaggio per parlare del cambiamento con la forza lavoro senza cadere nell’astrazione aziendale.
- Per i clienti del settore industriale, un percorso per collegare direttamente la leadership del cambiamento alle prestazioni in materia di sicurezza.
Discorsi
Un intervento incentrato su come preparare i leader e i team ad affrontare il cambiamento continuo senza perdere slancio né capacità.
Punti chiave:
- Una visione pratica del motivo per cui la maggior parte delle iniziative di cambiamento si arenano dopo la fase di annuncio
- Un modello a livello dirigenziale per mantenere vivo l’impegno nonostante le ripetute ondate di cambiamento
- Abitudini specifiche che rafforzano nel tempo l’adattabilità organizzativa
Un intervento chiave rivolto ai dirigenti di alto livello chiamati a gestire grandi cambiamenti, ristrutturazioni o integrazioni.
Punti chiave:
- Come guidare una forza lavoro attraverso cambiamenti rapidi senza perdere la fiducia
- Le cinque mentalità individuate da DeVolder nei leader efficaci nel cambiamento
- Un modello per valutare a che punto si trova un team nel percorso di cambiamento
Un intervento sul tema dello sviluppo della resilienza personale e di gruppo per garantire prestazioni costanti anche sotto pressione.
Punti chiave:
- Come la resilienza funzioni come una capacità acquisita, non come un tratto della personalità
- Strumenti che i dirigenti senior possono utilizzare per salvaguardare la qualità delle proprie decisioni sotto pressione
- Modi pratici per estendere la resilienza a tutto il team anziché fare affidamento sui singoli individui
Un intervento programmatico rivolto ai leader del settore industriale e operativo che collega la leadership del cambiamento alla cultura della sicurezza.
Punti chiave:
- Perché le prestazioni in materia di sicurezza sono un problema di leadership e cultura, non di conformità
- I comportamenti che guidano le organizzazioni verso uno standard operativo «Target Zero»
- Come integrare la mentalità orientata alla sicurezza nel lavoro di trasformazione in corso