Peter Fischer Brown
Le dichiarazioni relative al marchio e alla missione aziendale hanno superato la realtà operativa che le sostiene. Clienti, dipendenti e autorità di regolamentazione verificano ormai se la missione dichiarata influenzi effettivamente la politica dei prezzi, la scelta dei fornitori, la progettazione dei prodotti e il modo in cui i dirigenti si comportano sotto pressione. Il compito dei vertici aziendali è quello di rendere la promessa del marchio tangibile all’interno dell’azienda, non solo nelle campagne pubblicitarie.
Peter Fischer Brown è uno stratega aziendale e di marca che aiuta i team dirigenziali a tradurre le posizioni di marca orientate a uno scopo in decisioni operative nei settori B2B e dei beni di consumo.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Peter Fischer Brown
- Offre una visione della strategia di marca dal punto di vista operativo. Grazie alla sua pluriennale esperienza in Orange Business e KPMG, considera il marchio come una questione di conto economico e di approvvigionamento, non come un semplice strumento di marketing.
- Insegna creazione di valore nel B2B alla Esade Business School, quindi i modelli che utilizza in aula sono stati messi alla prova con gruppi di studenti MBA e dirigenti che lo mettono duramente alla prova.
- La sua appartenenza al Medinge Group gli garantisce un solido punto di riferimento intellettuale per le argomentazioni sui “marchi con una coscienza”, al di fuori del circuito delle agenzie che solitamente domina l’argomento.
- Lavora in inglese, tedesco e spagnolo in Europa, Medio Oriente e America Latina, il che lo rende una risorsa preziosa per i gruppi le cui questioni relative al marchio e alla cultura abbracciano questi mercati.
- La sua qualifica di coach conseguita presso Henley e la sua attività di coaching esecutivo gli consentono di passare, nell’ambito dello stesso incarico, dalla definizione di linee guida generali al lavoro sulla leadership in piccoli gruppi.
Punti salienti della biografia
- Fondatore di FischerBrown, una società internazionale di consulenza in strategia aziendale e di marca.
- Ex direttore della strategia per Orange Business e ambasciatore del branding strategico per il Gruppo Orange; ex manager e consulente presso KPMG.
- Collaboratore accademico presso la Esade Business School di Barcellona, dove tiene corsi nei programmi MBA ed Executive sulla creazione di valore B2B e sulla leadership consapevole.
- Membro del Medinge Group; autore di un contributo sul Movimento Slow Food nel volume "Brands with a Conscience" (Medinge Group, 2016).
- Collaboratore del think tank Radix sulla politica europea di centro e sulla partecipazione democratica.
- Master in Lingue e Letterature Moderne e MPhil in Relazioni Internazionali, entrambi conseguiti presso l’Università di Cambridge; Certificato professionale in Executive Coaching, Henley Business School.
Biografia
La maggior parte dei programmi incentrati sullo “scopo” fallisce non appena si scontrano con gli appalti, i prezzi o una decisione difficile relativa ai fornitori. La linea del marchio sopravvive nella campagna pubblicitaria e scompare nel modello operativo. Peter Fischer Brown opera proprio in quel punto di congiunzione, dove una posizione di marchio guidata dai valori deve essere difesa nelle trattative B2B, nell’allocazione del capitale e nel comportamento quotidiano dei dirigenti senior.
Ha trascorso la fase formativa della sua carriera all’interno del settore operativo di due contesti particolarmente impegnativi. Presso KPMG ha fornito consulenza in materia di strategia aziendale e di marketing. Presso Orange è stato Direttore della Strategia per il settore B2B e Ambasciatore del Branding Strategico per l’intero gruppo France Telecom, gestendo il marchio e la strategia nei mercati europei, mediorientali e latinoamericani. È proprio questa storia che spiega perché i suoi modelli di brand si leggono prima come commerciali e poi come editoriali.
Oggi dirige FischerBrown e insegna alla Esade Business School di Barcellona, dove i suoi corsi MBA ed Executive si concentrano sulla creazione di valore nel B2B e sulla leadership con coscienza. Il Medinge Group, di cui è membro di lunga data, gli offre un solido punto di riferimento intellettuale per quest’ultimo aspetto; il suo capitolo sul Movimento Slow Food nel libro del gruppo del 2016 “Brands with a Conscience” è un esempio concreto di come una proposta guidata dai valori possa diventare un posizionamento di categoria.
Il lavoro che va oltre la struttura portante del marchio ne rafforza l’identità. In qualità di collaboratore di Radix, scrive sul “centro radicale” nella politica europea; è un coach esecutivo qualificato presso l’Henley; la sua formazione linguistica e musicale (Cambridge, Trinity College di Londra) alimenta i discorsi trasversali che tiene sul cosmopolitismo e sull’arte del business. I team dirigenziali lo ingaggiano quando hanno bisogno di qualcuno in grado di discutere di marchio e scopo con lo stesso registro di un direttore finanziario (CFO), per poi sedersi a tavolino con il team dirigenziale al termine dell’intervento.
Argomenti principali degli interventi
- Strategia del marchio e aziendale
- Marchi con una coscienza e un posizionamento guidato da uno scopo
- Creazione di valore nel B2B
- Leadership con una coscienza
- Sostenibilità e promessa del marchio
- Cosmopolitismo e identità culturale come vantaggio competitivo
- L’arte del business: imparare dalle arti creative e dello spettacolo
Ideale per
- CMO e responsabili di marca nel settore B2B e dei beni di consumo, chiamati a rendere operativa una dichiarazione di scopo
- Amministratori delegati e responsabili della strategia impegnati in un processo di ridefinizione del marchio o del posizionamento
- Consigli di amministrazione e team dirigenziali alle prese con le sfide relative all’ESG e alla credibilità dello scopo aziendale
- Responsabili delle risorse umane e dello sviluppo esecutivo che commissionano programmi di leadership consapevole per i quadri senior
Risultati per il pubblico
- Una visione più chiara del ruolo del marchio nel modello operativo, non solo nel marketing
- Un vocabolario per discutere della missione aziendale di fronte a un direttore finanziario scettico o a un pubblico del settore degli acquisti
- Esempi specifici di marchi guidati dai valori che hanno retto dal punto di vista commerciale e di quelli che invece non ce l’hanno fatta
- Una definizione più chiara della credibilità della leadership quando a un’azienda viene richiesto di agire in modo coerente su tutti i mercati