La principessa Sarah Culberson
I programmi di inclusione sono diventati oggetto di polemiche, hanno perso slancio e, in molte organizzazioni, sono stati silenziosamente privati dei finanziamenti. Eppure la questione di fondo – ovvero il motivo per cui le persone si impegnano nei confronti del proprio ambiente di lavoro e dei colleghi al suo interno – non è scomparsa. I leader hanno bisogno di un modo per parlare di senso di appartenenza che sia umano, concreto e credibile agli occhi di un pubblico scettico.
Sarah Culberson è un’attivista umanitaria, autrice e relatrice di spicco, il cui lavoro aiuta le organizzazioni a promuovere il senso di appartenenza attraverso l’identità, la solidarietà e l’impegno concreto a favore della comprensione interculturale.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Sarah Culberson
- Una storia raccontata in prima persona che riesce a fare ciò in cui solitamente falliscono i discorsi sul tema dell’appartenenza: l’affidamento, l’adozione transrazziale e la scoperta, all’età di 28 anni, che suo padre era un principe Mende in Sierra Leone. Il pubblico si distacca dai concetti astratti della DEI (Diversità, Equità e Inclusione); questa storia è concreta.
- Coautrice di *A Princess Found* (St. Martin's Press, 2009), attualmente in fase di sviluppo come film live-action Disney con la produttrice Stephanie Allain. La storia ha una portata culturale che va oltre le sale riunioni aziendali.
- Presidente e cofondatrice di Sierra Leone Rising, un’organizzazione no profit attiva che gestisce programmi di approvvigionamento idrico, servizi igienico-sanitari, istruzione e programmazione informatica nel Chiefdom di Bumpe. L’alleanza è qualcosa che lei costruisce, non teorizza.
- Vincitrice dell’Impact Award alla 30ª edizione dei Trumpet Awards di Bounce TV (2022), con una copertura mediatica prolungata su CNN, Good Morning America, BBC e The New York Times.
- Abbina il discorso di apertura ispiratore a contenuti pratici su preconcetti, conversazioni scomode e team building inclusivo, attingendo da oltre 15 anni di esperienza come relatrice in scuole, università e aziende.
Punti salienti della biografia
- Coautrice di *A Princess Found: An American Family, an African Chiefdom, and the Daughter Who Connected Them All* (St. Martin’s Press, 2009)
- Presidente e cofondatrice di Sierra Leone Rising (fondata nel 2006, precedentemente nota come Kposowa Foundation)
- Mahaloi (nipote del Capo Supremo) della tribù Bumpe-Gao, Sierra Leone
- Accordo di sviluppo con la Disney (2019) per l’adattamento cinematografico live-action della sua autobiografia, con Stephanie Allain come produttrice
- Impact Award, 30ª edizione dei Trumpet Awards di Bounce TV (2022)
- Laurea in Belle Arti (BFA), West Virginia University; Master in Belle Arti (MFA), American Conservatory Theater, San Francisco
- Apparsa su CNN, Good Morning America, BBC, NPR, The New York Times, People e Newsweek
Biografia
Nel 2004, una studentessa di teatro adottata a San Francisco ha assunto un investigatore privato per rintracciare la sua famiglia biologica. Le tracce l’hanno condotta dal West Virginia a una comunità tribale in Sierra Leone, ancora alle prese con la ricostruzione dopo una brutale guerra civile. Il padre di Sarah Culberson era un principe Mende. Suo nonno era stato Capo Supremo. Questa scoperta ha ridefinito il suo senso di identità e le ha fornito una piattaforma pubblica su cui lavora da allora.
Da quella piattaforma è nato il libro di memorie *A Princess Found*, scritto in collaborazione con Tracy Trivas e pubblicato da St. Martin’s Press nel 2009. Nel 2019 la Disney ha firmato un accordo di sviluppo per adattare il libro in un film live-action, con Stephanie Allain come produttrice e Culberson come produttrice esecutiva. La storia è stata trattata dalla CNN, da *Good Morning America*, dalla BBC e dal *New York Times*.
Il lavoro sostanziale, tuttavia, si svolge all’interno di Sierra Leone Rising, l’organizzazione no profit che ha cofondato nel 2006. L’organizzazione gestisce programmi di servizi igienico-sanitari, acqua potabile, istruzione e programmazione informatica nella Chiefdom di Bumpe. È proprio questa organizzazione no profit a dare peso al suo discorso sul senso di appartenenza. Non sta chiedendo alle organizzazioni di considerare l’alleanza come un concetto astratto; ha trascorso due decenni a costruirla tra due culture.
Per un pubblico aziendale, traduce quell’esperienza in contenuti pratici sull’appartenenza: come si formano i pregiudizi, come si conducono conversazioni scomode, come i team interculturali superano la semplice cortesia per arrivare alla fiducia. Nel 2022 ha ricevuto l’Impact Award in occasione della 30ª edizione dei Trumpet Awards di Bounce TV, un riconoscimento per un percorso professionale che unisce una storia personale alla gestione di istituzioni in due continenti.
Argomenti principali delle conferenze
- Appartenenza e alleanze sul posto di lavoro
- Identità interculturale ed esperienza birazziale
- Team building inclusivo
- Diversità, equità e inclusione
- Trasformazione personale e scopo
- Leadership umanitaria e impatto sociale
Ideale per
- Direttori delle risorse umane (CHRO), responsabili DEI e responsabili della cultura che commissionano programmi di appartenenza o inclusione
- Gruppi di risorse per i dipendenti e reti di leadership femminile
- Conferenze aziendali annuali e eventi di avvio che cercano un punto di riferimento ispiratore con contenuti di sostanza
- Pubblico del settore dell’istruzione e del no profit impegnato in tematiche di equità e impatto sociale
Risultati per il pubblico
- Una narrazione vivida e memorabile che fonda il dialogo sull’inclusione sull’esperienza vissuta piuttosto che sul linguaggio delle politiche
- Un vocabolario operativo per affrontare i pregiudizi, l’alleanza e le differenze interculturali all’interno dei team
- Esempi concreti di come un outsider con un’istruzione occidentale abbia costruito fiducia e avuto un impatto in una comunità post-conflitto in Sierra Leone
- Un rinnovato impegno verso il senso di appartenenza come pratica quotidiana di leadership, non come semplice programma
Discorsi
Un intervento di approfondimento sul lavoro concreto relativo al senso di appartenenza e all’alleanza per le organizzazioni che prendono sul serio la cultura inclusiva.
Punti chiave:
- Come si formano i preconcetti all’interno dei team e come portarli alla luce senza che si crei un clima di difesa
- Come affrontare conversazioni scomode che riguardano le differenze senza tirarsi indietro o fingere
- Il processo decisionale compassionevole come abitudine di leadership
Un intervento di apertura sulla leadership trasformazionale vista attraverso la lente dell’identità e dell’incertezza.
Punti chiave:
- Guidare nell’incertezza quando il terreno sotto i propri piedi continua a mutare
- Costruire team inclusivi che valorizzino l’identità anziché appiattirla
- Gestione delle prestazioni basata sul coaching
Un intervento personale su scopo, rischio e scoperta di sé, ispirato al suo viaggio in Sierra Leone.
Punti chiave:
- Riformulare la paura come un segnale che indica quale sarà la prossima decisione da prendere
- Collegare lo scopo personale a una missione esterna
- La diversità e la scoperta di sé come percorsi collegati, non separati