Brad Templeton

I sistemi autonomi, dai veicoli a guida autonoma all’intelligenza artificiale generativa, stanno passando dal laboratorio al mercato più rapidamente di quanto la maggior parte dei consigli di amministrazione riesca a comprendere. La questione strategica non è più se la tecnologia funzioni o meno, bensì quali tempistiche siano realistiche e quali siano solo strategie di marketing, e quali battaglie normative e relative alle libertà civili determineranno chi potrà implementarla su larga scala.

Brad Templeton è un futurista tecnologico, pioniere di Internet e consulente strategico di lunga data di Waymo, che aiuta le organizzazioni a distinguere le tempistiche reali relative ai veicoli autonomi e alle tecnologie esponenziali dal clamore che le circonda.

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Perché le aziende collaborano con Brad Templeton

  • Dal 2010 fa parte del programma di auto a guida autonoma di Google in qualità di consulente strategico e tecnologico, il che gli consente di avere una visione del settore dei robotaxi che gli analisti da salotto non possono eguagliare.
  • È titolare di 21 brevetti nei settori delle auto a guida autonoma e della telefonia; pertanto, le sue affermazioni su ciò che è tecnicamente possibile provengono da qualcuno che ha effettivamente realizzato progetti in questo ambito.
  • In qualità di fondatore di ClariNet nel 1989, la prima azienda creata per svolgere attività commerciali su Internet, vanta quarant’anni di esperienza nell’anticipare i cambiamenti commerciali prima che il mercato se ne accorga.
  • I vent’anni trascorsi nel consiglio di amministrazione dell’Electronic Frontier Foundation, di cui dieci come presidente, gli conferiscono credibilità quando parla delle conseguenze dell’intelligenza artificiale e dell’autonomia in materia di privacy, sorveglianza e libertà civili.
  • È membro fondatore del corpo docente e presidente del dipartimento di Informatica e Reti presso la Singularity University, dove il suo compito è quello di inquadrare il cambiamento tecnologico esponenziale per i decisori di alto livello.

Punti salienti della biografia

  • Fondatore e amministratore delegato di ClariNet Communications (1989), la prima società costituita per svolgere attività commerciali su Internet.
  • Presidente emerito dell’Electronic Frontier Foundation, presidente dal 2000 al 2010, membro del consiglio di amministrazione dal 1997.
  • Docente fondatore e titolare della cattedra di Informatica e Reti presso la Singularity University dal 2009.
  • Consulente strategico e tecnologico per il progetto dell’auto a guida autonoma di Google, ora Waymo, dal 2010.
  • Inventore di 21 brevetti nel campo dei veicoli autonomi e della telefonia.
  • Collaboratore di Forbes sul tema delle auto robotizzate; editore di Robocars.com e del blog di lunga data Brad Ideas.
  • Membro del consiglio di amministrazione del Foresight Institute; parte attrice nella causa Reno contro ACLU.

Biografia

ClariNet entrò in funzione nel giugno 1989 e vendette il primo abbonamento commerciale su Internet alla Stanford University. Il fondatore era Brad Templeton. Quel singolo contratto rappresenta di fatto la nascita dell’economia delle dot-com e definisce il modello che caratterizzerà il resto della sua carriera: individuare la forma commerciale di una tecnologia prima ancora che il mercato abbia i termini per definirla.

Due decenni dopo, lo stesso istinto lo ha portato a partecipare al programma di auto a guida autonoma di Google. Dal 2010 fornisce consulenza in materia di strategia e tecnologia per quella che oggi è Waymo, scrivendo al contempo una rubrica di riferimento sul settore per Forbes e su Robocars.com. I suoi 21 brevetti nel campo dei veicoli autonomi e della telefonia conferiscono peso alle sue osservazioni; non sta raccontando la corsa ai robotaxi da un punto di vista esterno.

Oltre all’attività commerciale, Templeton ha fatto parte per vent’anni del consiglio di amministrazione dell’Electronic Frontier Foundation, di cui è stato presidente per un decennio, ed è stato uno dei ricorrenti nel caso Reno contro ACLU, la causa davanti alla Corte Suprema che ha abrogato il Communications Decency Act. È proprio per questo curriculum che i consigli di amministrazione lo coinvolgono quando la domanda passa da «l’IA funziona?» a «quali controversie su privacy, sorveglianza e responsabilità determineranno chi potrà implementarla».

Alla Singularity University, dove ricopre la carica di presidente del dipartimento di Informatica e Reti sin dalla fondazione, il suo compito è tradurre le curve tecnologiche esponenziali per i dirigenti che devono pianificare in base ad esse. Pochi relatori riescono a combinare in un unico intervento un’esperienza operativa nel settore dei veicoli autonomi, la visione di un fondatore su Internet commerciale e due decenni di difesa delle libertà civili.

Argomenti principali degli interventi

  • Veicoli autonomi e settore dei robotaxi
  • Tecnologia esponenziale e il pensiero basato sulla Legge di Moore
  • Implementazione e strategia dell’intelligenza artificiale
  • Privacy, sorveglianza e libertà civili in un’economia connessa
  • La storia di Internet e l’andamento dei cambiamenti tecnologici commerciali
  • Il futuro della mobilità e dei trasporti urbani
  • Sicurezza informatica e politiche tecnologiche

Ideale per

  • Consigli di amministrazione e team dirigenziali che valutano decisioni relative a investimenti o partnership nei settori dei veicoli autonomi, della mobilità o dell’intelligenza artificiale.
  • Direttori tecnici (CTO) e responsabili dell’innovazione (CIO) che verificano le ipotesi interne relative alle tempistiche di sviluppo esponenziale delle tecnologie.
  • Consulenti legali, responsabili della privacy e responsabili delle politiche che si occupano dei rischi legati all’intelligenza artificiale e alla sorveglianza.
  • I team dirigenziali dei settori automobilistico, assicurativo, logistico e della pianificazione urbana che si stanno preparando all’introduzione dei veicoli autonomi.

Risultati per il pubblico

  • Una visione più chiara su quali tempistiche relative ai veicoli autonomi siano realistiche e quali siano invece frutto di strategie di marketing dei fornitori.
  • Un modello mentale applicabile alle curve tecnologiche esponenziali e al loro significato per gli orizzonti di pianificazione.
  • Casi di studio specifici tratti dai programmi di Google e Waymo, difficili da reperire altrove.
  • Una visione più chiara delle questioni relative alla privacy, alla responsabilità e alle libertà civili che plasmeranno la regolamentazione dell’IA e della guida autonoma.
  • Esempi concreti tratti da quarant’anni di storia di Internet a livello commerciale, utilizzati per mettere alla prova le ipotesi attuali.

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