Marco Tempest
La maggior parte dei team dirigenziali è consapevole che le tecnologie emergenti ridisegneranno il proprio business. Sono però molto meno numerosi quelli in grado di spiegare in che modo un robot, uno sciame di droni, un modello generativo o un sistema di realtà mista modifichino effettivamente l’attenzione, la fiducia e il processo decisionale dei clienti. È proprio nel divario tra le capacità tecniche e la percezione umana che la strategia fallisce silenziosamente.
Marco Tempest è un cyber-illusionista svizzero, Director’s Fellow del MIT Media Lab e tecnologo creativo presso il JPL della NASA, che illustra ai leader quali siano gli effetti reali delle tecnologie emergenti sull’attenzione, la percezione e le convinzioni umane.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Marco Tempest
- Lavora proprio all’interno delle tecnologie di cui parla. Il Jet Propulsion Laboratory della NASA, il MIT Media Lab e l’ETH Zurich Space sono i suoi ambienti di lavoro quotidiani, non semplici credenziali prese in prestito per il palcoscenico.
- Considera la percezione come la variabile strategica. Il pubblico esce con una comprensione più chiara di come vengono gestiti l’attenzione, l’inquadramento e la fiducia, ovvero quella parte dell’adozione della tecnologia che la maggior parte delle discussioni tra i leader tende a tralasciare.
- Il suo materiale è costruito con gli strumenti che i clienti vogliono comprendere: droni, robot, realtà aumentata, sistemi generativi. La dimostrazione è la spiegazione.
- Sette interventi TED e discorsi programmatici a SIGGRAPH, Davos, Cannes Lions e IBC gli hanno fornito un vocabolario collaudato per tradurre sistemi complessi in un linguaggio su cui un consiglio di amministrazione possa agire.
- Gode di quella rara posizione che gli permette di tenere un briefing per un team di missione della NASA al mattino e di essere il relatore principale in un evento fuori sede dedicato ai dirigenti di aziende Fortune 100 la sera, esponendo la stessa argomentazione in entrambe le sedi.
Punti salienti della biografia
- Director’s Fellow, MIT Media Lab.
- Tecnologo creativo e consulente, Jet Propulsion Laboratory della NASA; vincitore del NASA Honor Award.
- Direttore, Pi Innovation Hub, ETH Zurich Space.
- Fondatore e direttore di MagicLab, New York.
- Relatore TED per sette volte; keynote al SIGGRAPH 2020.
- Premio Merlin come Miglior Mago Contemporaneo (2010); World Magic Award per la Migliore Magia Contemporanea (2009); Mandrakes d'Or (1994); Membro Onorario Speciale dell’Academy of Magical Arts.
Biografia
Uno sciame di droni che vola in formazione sembra una semplice dimostrazione tecnologica finché non si osserva la reazione del pubblico. La reazione è il prodotto. È questa la prospettiva che Tempest porta in ogni discussione sulle tecnologie emergenti: non ciò che il sistema è in grado di fare, ma ciò che provoca in chi lo osserva.
Possiede le credenziali professionali necessarie per sostenere seriamente questa tesi. È Director’s Fellow presso il MIT Media Lab, Creative Technologist presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA – dove ha ricevuto un NASA Honor Award per il suo contributo allo sviluppo dei ventilatori per il COVID-19 – e direttore del Pi Innovation Hub presso la divisione Spazio del Politecnico federale di Zurigo (ETH). Gestisce inoltre MagicLab, un consorzio newyorkese che realizza prototipi che uniscono l’illusione e la tecnologia digitale.
Le performance sono il banco di prova per queste idee. Sette interventi TED e discorsi programmatici a SIGGRAPH, Davos, Cannes Lions e IBC hanno utilizzato robot, realtà aumentata, droni e sistemi generativi come materiale dal vivo, non semplici presentazioni. Il Merlin Award, il World Magic Award e i Mandrakes d’Or si affiancano alle affiliazioni accademiche e ingegneristiche perché la disciplina è la stessa: ingegnerizzare la percezione con precisione.
Per un pubblico di dirigenti, il valore è specifico. Tempest offre ai team dirigenziali un modello operativo di come l’attenzione, la fiducia e le convinzioni si comportino effettivamente nei confronti delle nuove tecnologie, tratto dai laboratori in cui tali tecnologie vengono sviluppate. Un consiglio di amministrazione che lo ha ascoltato è meglio attrezzato per porre le domande di secondo ordine relative all’adozione, alla narrativa e alla risposta umana che le presentazioni strategiche solitamente tralasciano.
Argomenti chiave delle conferenze
- Tecnologie emergenti e percezione umana
- Robotica, droni e sistemi autonomi
- Realtà aumentata e mista
- IA generativa e creatività
- Storytelling sull'innovazione
- Tecnologia spaziale ed esplorazione
- La psicologia dell'attenzione e della fiducia
Ideale per
- Consigli di amministrazione e team dirigenziali che definiscono strategie in materia di IA, robotica o XR
- CTO, CIO e responsabili dell’innovazione che definiscono le roadmap delle tecnologie emergenti
- I responsabili del marketing e del brand che stanno ripensando l’attenzione dei clienti in canali ormai saturi
- Riunioni fuori sede della leadership e summit sull’innovazione in cui è necessario far comprendere gli aspetti tecnologici a dirigenti non esperti di tecnologia
Risultati per il pubblico
- Un modello mentale operativo su come l’attenzione e la fiducia cambiano quando una nuova tecnologia entra a far parte di una relazione con il cliente
- Esempi specifici, tratti dal JPL della NASA, dal MIT Media Lab e da performance dal vivo, su come robot, droni, realtà aumentata e sistemi generativi si comportano di fronte a un pubblico reale
- Domande più mirate da porre ai team interni di tecnologia e innovazione riguardo all’adozione e alla reazione umana
- Una ridefinizione della narrazione dell’innovazione come disciplina con regole precise, non come semplice competenza trasversale
Discorsi
Un intervento su come le tecnologie rivoluzionarie passino dal laboratorio all’immaginario collettivo, basato sul lavoro di Tempest presso il MIT Media Lab, il JPL della NASA e le sue esibizioni dal vivo.
Punti chiave:
- Come le stesse tecniche che creano meraviglia sul palcoscenico influenzano l’adozione delle nuove tecnologie
- In che modo robot, droni e realtà aumentata modificano effettivamente l’attenzione del pubblico
- Una visione pratica dello storytelling sull’innovazione rivolto a un pubblico di dirigenti
Dimostrazione dal vivo e analisi di come i sistemi emergenti, tra cui l’IA generativa, la realtà aumentata (AR) e le macchine autonome, stiano ridefinendo la percezione e le convinzioni.
Punti chiave:
- La psicologia dell’inganno applicata all’adozione della tecnologia
- Cosa sfugge ai leader quando trattano la nuova tecnologia come una funzionalità anziché come un’esperienza
- Come informare i team sul lato umano delle capacità tecniche