Michael Cusumano
La maggior parte dei team dirigenziali continua a considerare la concorrenza alla stregua dei prodotti: basta crearne uno migliore e i clienti seguiranno. Le piattaforme ribaltano questa logica. La domanda più complessa è: quando competere come prodotto, quando aprire un ecosistema e come evitare di finanziare i rivali che si sono appena creati.
Michael Cusumano è il professore della MIT Sloan School of Management il cui lavoro sulle piattaforme, sul software e sulla strategia digitale offre ai team dirigenziali un quadro di riferimento per competere in mercati in cui il vincitore si aggiudica la maggior parte della torta.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Michael Cusumano
- È autore del libro a cui i leader fanno riferimento quando discutono di strategia delle piattaforme. The Business of Platforms, scritto insieme a Gawer e Yoffie, è il testo di riferimento su come Apple, Amazon, Google e Microsoft abbiano consolidato la propria posizione e su dove i nuovi operatori possano ancora trovare un punto di forza.
- Ha dedicato tre decenni allo studio di come le aziende di software generano effettivamente profitti, da *Microsoft Secrets* a *The Business of Software*, fino al suo attuale lavoro sull’intelligenza artificiale generativa come prossimo livello delle piattaforme.
- Funge da ponte tra l’industria occidentale e quella giapponese. Due borse di studio Fulbright, dieci anni di lavoro in Giappone e un passato ruolo di preside presso l’Università di Scienze di Tokyo gli conferiscono una visione concreta delle dinamiche competitive in entrambi i mercati.
- È vicino al mondo degli operatori. Circa 100 incarichi di consulenza con organizzazioni quali la NASA, la Banca Mondiale e la Banca d’Inghilterra, oltre a una dozzina di incarichi nei consigli di amministrazione di società quotate in borsa, significano che il suo quadro teorico è stato messo alla prova di pressioni reali nel contesto di decisioni strategiche concrete.
Punti salienti della biografia
- Professore Distinto di Management SMR presso il MIT Sloan; Direttore di Facoltà del Martin Trust Center for MIT Entrepreneurship; Condirettore del Programma di Progettazione e Gestione dei Sistemi del MIT.
- Autore o coautore di 14 libri, tra cui *The Business of Platforms* (2019), *Strategy Rules* (2015), *Staying Power* (2010), *Platform Leadership* (2002) e *Microsoft Secrets* (1995).
- Strategy Rules è stato tradotto in 18 lingue; Microsoft Secrets in 14.
- Scrive la rubrica «Technology Strategy and Management» per la rivista *Communications of the ACM*; ex caporedattore e presidente della *MIT Sloan Management Review*.
- Insignito dell’Abbie Griffin High Impact Award 2019 dal *Journal of Product Innovation Management*; selezionato tra i migliori titoli per il 25° anniversario di *IEEE Software*.
- Laurea triennale a Princeton, dottorato di ricerca ad Harvard; due borse di studio Fulbright; ex vicepresidente speciale e decano per l’imprenditorialità e l’innovazione presso l’Università di Scienze di Tokyo.
Biografia
Le aziende basate su piattaforme seguono leggi diverse rispetto a quelle basate sui prodotti. Le società che occupano i primi posti in ogni classifica per capitalizzazione di mercato – Apple, Amazon, Microsoft, Google, Meta – non sono arrivate lì vendendo prodotti migliori. Hanno creato mercati bilaterali, hanno aperto un accesso controllato ai complementari e hanno sfruttato gli effetti di rete per amplificare il proprio vantaggio. Il lavoro di Cusumano, in collaborazione con Annabelle Gawer e David Yoffie, è il testo di riferimento che spiega perché questo approccio funziona e quando invece non funziona.
La sua posizione al MIT Sloan riflette tre decenni di studio approfondito del settore del software. *Microsoft Secrets*, scritto con Richard Selby nel 1995, è stato il primo resoconto dall’interno su come un’azienda di software distribuisse effettivamente prodotti su larga scala. Nel 2002 è seguito *Platform Leadership*, che ha definito il modello utilizzato da Intel, Microsoft e Cisco per organizzare interi settori attorno a sé. *The Business of Platforms*, pubblicato nel 2019, ha esteso l’analisi all’era di Amazon, Google e Apple, distinguendo ciò che ha funzionato da ciò che ha fallito.
È inoltre uno dei pochi studiosi di strategia in grado di scrivere in modo credibile della Silicon Valley e di Tokyo nello stesso paragrafo. Due borse di studio Fulbright, dieci anni di lavoro in Giappone, un passato ruolo di preside presso l’Università di Scienze di Tokyo e una padronanza fluente del giapponese gli hanno permesso di sviluppare una visione comparativa di come le aziende occidentali e asiatiche affrontano la scalabilità, il software e la concorrenza tra ecosistemi. L’Abbie Griffin High Impact Award del 2019 e la selezione tra le migliori pubblicazioni per il 25° anniversario di IEEE Software riconoscono l’influenza di quel lavoro all’interno delle comunità accademiche e ingegneristiche.
L’attenzione attuale è rivolta all’IA generativa come nuova piattaforma per lo sviluppo di applicazioni, che, secondo lui, ridisegnerà nuovamente i confini della concorrenza nel settore del software, questa volta tra fornitori di modelli, livelli infrastrutturali e sviluppatori di applicazioni. Per i consigli di amministrazione che cercano di capire dove si concentrerà il valore nel prossimo stack, questa è la questione cruciale, e il quadro concettuale che ha affinato nel corso di trent’anni è proprio quello che viene applicato in questo contesto.
Argomenti principali degli interventi
- Strategia di piattaforma e concorrenza nell’ecosistema
- L’economia delle imprese del software
- L’IA generativa come livello di piattaforma
- Strategia digitale nei mercati in cui "il vincitore si prende la maggior parte"
- Innovazione e imprenditorialità all’interno delle grandi aziende
- Concorrenza nei mercati tecnologici statunitensi e giapponesi
- Lezioni da Bill Gates, Andy Grove e Steve Jobs
Ideale per
- Consigli di amministrazione e comitati esecutivi impegnati a mettere alla prova la strategia relativa a piattaforme o ecosistemi
- I CSO e i responsabili dello sviluppo aziendale che valutano in che modo l’IA generativa ridefinisce la posizione competitiva
- I responsabili della tecnologia e dei prodotti nelle aziende che stanno passando da modelli di prodotto a modelli di piattaforma
- Vertici dei CEO e programmi per i vertici aziendali dedicati alla strategia digitale e all’economia del software
Risultati per il pubblico
- Un quadro operativo per decidere quando competere come prodotto e quando aprire una piattaforma.
- Una chiara comprensione del perché alcune piattaforme crescono esponenzialmente mentre altre crollano, con casi concreti che dimostrano tale andamento.
- Domande più mirate da porre nei dibattiti sulla strategia di IA, incentrate su dove si accumula il valore lungo l’intero stack.
- Una visione comparativa di come le principali aziende statunitensi e giapponesi abbiano costruito e difeso le proprie posizioni di piattaforma.