Sara Ross
Da anni ormai il carico di lavoro è alle stelle, e le solite misure di benessere non funzionano più. I dirigenti di alto livello assistono al calo del coinvolgimento, vedono le persone più capaci decidere di abbandonare l’azienda e osservano i propri team esaurire strategie di adattamento che producono risultati sempre più scarsi. La domanda non è più come spingere di più, ma come ricostruire le condizioni che consentano alle persone di mantenere prestazioni elevate nel lungo periodo.
Sara Ross è una ricercatrice nel campo della leadership e autrice del libro *Dear Work, Something Has to Change*; attraverso il suo modello LeadFULL, aiuta i team dirigenziali a ricreare le condizioni necessarie per ottenere prestazioni elevate e sostenibili.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Sara Ross
- Un framework proprietario e ben definito. LeadFULL offre ai team dirigenziali un linguaggio operativo condiviso per passare dalla gestione dello sforzo alla gestione delle capacità, basato sulla sua ricerca pluriennale sulla vitalità sul posto di lavoro.
- Un libro con una tesi, non un marchio. *Dear Work, Something Has to Change* espone un'argomentazione specifica sul perché gli attuali interventi sul benessere falliscano e su cosa possa sostituirli, fornendo ai leader spunti concreti su cui agire dopo il discorso di apertura.
- Riconoscimenti indipendenti da parte di enti autorevoli. La classifica dei 30 migliori relatori motivazionali stilata da Global Gurus (2025) e il titolo di “Woman of Influence” assegnatole dalla rivista SUCCESS nel 2023 la collocano in elenchi che i committenti utilizzano per la selezione dei candidati.
- Un track record concreto con organizzazioni sottoposte a forte pressione. Microsoft, Cisco, PepsiCo, Wells Fargo, FedEx e i Navy SEAL statunitensi hanno utilizzato il suo lavoro in contesti in cui il costo del burnout è operativo, non solo culturale.
Punti salienti della biografia
- Fondatrice e Chief Vitality Officer di BrainAMPED, una società di ricerca sulla leadership.
- Autrice del bestseller *Dear Work, Something Has to Change*, basato su uno studio pluriennale sulla vitalità sul posto di lavoro.
- Tra i primi 30 relatori motivazionali della classifica Global Gurus, 2025.
- “Donna influente del 2023”, rivista SUCCESS.
- Ex vicepresidente e responsabile globale per l’innovazione, la ricerca e la formazione in materia di leadership presso un’azienda globale specializzata nello sviluppo della leadership.
- Docente ospite nei programmi di leadership per dirigenti presso lo Smith College; tra i suoi clienti figurano Microsoft, Cisco, PepsiCo, Wells Fargo, FedEx, Deloitte e i Navy SEAL statunitensi.
Biografia
Il benessere è una priorità aziendale ormai da un decennio, e la maggior parte dei team dirigenziali non è affatto più vicina a risolvere il problema di fondo. Le persone di talento continuano ad andarsene, le prestazioni rimangono altalenanti e il costo della stanchezza si riflette ormai nelle decisioni, non solo nei livelli di disimpegno. Il lavoro di Sara Ross parte proprio da questa osservazione.
È la fondatrice di BrainAMPED, una società di ricerca sulla leadership, e autrice di *Dear Work, Something Has to Change*, che attinge al suo studio pluriennale sulla vitalità sul posto di lavoro. Il libro avanza una tesi specifica: ai leader è stato insegnato a gestire lo sforzo, mentre ciò che ora conta è gestire lo stato d’animo. La capacità, non la resistenza, diventa la variabile operativa.
Da quella ricerca ha sviluppato LeadFULL, un modello che utilizza con i team dirigenziali per tradurre questa tesi in comportamenti pratici di leadership. Si colloca all’incrocio tra intelligenza emotiva, scienze comportamentali e cultura organizzativa, ambiti in cui ha lavorato per quasi due decenni, più recentemente come responsabile globale dell’innovazione nella leadership prima di fondare BrainAMPED.
Il suo lavoro ha ottenuto riconoscimenti esterni. Global Gurus l’ha inserita nella sua lista dei 30 migliori relatori motivazionali per il 2025, mentre la rivista SUCCESS l’ha nominata “Donna di influenza” nel 2023. La sua lista di clienti spazia da Microsoft, Cisco e PepsiCo fino ai Navy SEAL statunitensi, organizzazioni in cui le conseguenze di far lavorare le persone al limite delle proprie forze non sono affatto astratte.
Argomenti principali delle conferenze
- Vitalità sul posto di lavoro e prestazioni elevate sostenibili
- La leadership nell’era del burnout e dell’affaticamento
- Intelligenza emotiva ai livelli dirigenziali
- Sviluppo della resilienza personale e di squadra
- Il futuro del lavoro e il coinvolgimento nell’era ibrida
- Fiducia, recupero e processo decisionale sotto pressione
Ideale per
- I CHRO e i responsabili delle risorse umane che stanno ridefinendo la strategia di coinvolgimento e benessere al di là del ciclo dei fornitori di servizi per il benessere.
- Amministratori delegati e team dirigenziali preoccupati per l’affaticamento della leadership e per il costo di una pressione operativa prolungata.
- Responsabili dello sviluppo della leadership che gestiscono programmi di punta per dirigenti senior e ad alto potenziale.
- Reti di leadership femminile e programmi congressuali in cui la priorità è data alla sostanza piuttosto che all’ispirazione.
Risultati per il pubblico
- Una chiara distinzione, ben definita, tra la gestione dello sforzo e la gestione dello stato d’animo, e il motivo per cui la seconda è la variabile strategica.
- Comportamenti di leadership specifici che riducono l’affaticamento senza abbassare le aspettative di performance.
- Una lettura pratica del motivo per cui le attuali iniziative sul benessere si arenano e di cosa possa invertire la tendenza.
- Un linguaggio che i team dirigenziali possano utilizzare tra loro per parlare di capacità, recupero e rendimento costante senza che ciò suoni troppo "morbido".
Discorsi
Sara’s signature keynote, built on data from more than 10,000 high performers, showing leaders how to close what she calls the Excellence-Energy Gap and lead from a state of vitality instead of reactivity.
Key takeaways:
- Where energy is overused, underused, or misdirected in the reactive state, and the four FULL capacity dimensions that shift a leader back into vitality.
- A cultivator’s mindset and empowerment framework that spreads ownership of problem-solving across a team rather than concentrating it in the leader.
- Practical replacements for work-life balance tactics that backfire, removing “rest guilt” without lowering performance expectations.
A keynote on why the human-centred skills that bring out the best in others go offline under pressure, and how leaders rebuild the internal capacity to reach them when the stakes are highest.
Key takeaways:
- The three drivers that consistently bring out the best in others, and the brain science of why pressure shuts them down.
- Trust loops that stretch people into bigger challenges with ownership and confidence, strengthening retention of talent.
- Empathy recast as a performance catalyst that improves collaboration and psychological safety across teams.
A change keynote that turns resilience from a crisis response into a daily practice, drawing on research that the average organisation has run through five enterprise changes in three years, with 73% of leaders expecting more.
Key takeaways:
- How to interrupt the brain’s negativity bias and lead change from the vitality state rather than the scarcity one.
- Behavioural-science tools that raise uncertainty tolerance and channel fear and resistance into connection and performance.
- Three perspective shifts that replace toxic positivity with realistic optimism, giving people agency without ignoring hard realities.
The keynote built on her bestselling Dear Work, Something Has to Change, showing ambitious professionals how to recognise the Survival State, break the burnout cycle, and work from vitality without easing off their goals.
Key takeaways:
- The two hidden “success traps” the brain uses to keep high performers overworking, and how to shift out of them.
- How to convert stress into a source of motivation and meaning rather than something to suppress.
- Rest Intelligence: strategic renewal that fuels performance and replaces rest guilt with guilt-free recovery.