Rohit Bhargava
La maggior parte delle organizzazioni analizza gli stessi rapporti sulle tendenze dei propri concorrenti e giunge alle stesse conclusioni. I segnali che influenzano realmente i mercati si trovano a un livello più profondo, nei cambiamenti culturali e comportamentali che non sono ancora stati identificati. Il costo di non coglierli non è un trimestre negativo, ma un decennio di stallo.
Rohit Bhargava è un curatore di tendenze e docente a contratto presso la Georgetown University, dove insegna ai leader un metodo replicabile per individuare i cambiamenti culturali e commerciali che sfuggiranno ai loro concorrenti.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Rohit Bhargava
- Mette a disposizione un decennio di ricerche annuali sulle tendenze, sintetizzate nelle serie di libri "Non-Obvious" e "Megatrends", in occasione di riunioni del consiglio di amministrazione o di incontri strategici fuori sede, presentandoli come metodo di lavoro concreto e non come una semplice presentazione di diapositive.
- Il framework SIFT offre ai team di marketing, innovazione e strategia un linguaggio comune per distinguere i cambiamenti duraturi dal rumore di fondo passeggero, un aspetto che la maggior parte dei keynote sulle tendenze lascia irrisolto.
- Il suo elenco di clienti (NASA, Disney, Banca Mondiale, Intel, American Express) testimonia una comprovata esperienza con organizzazioni che devono prendere decisioni di investimento su orizzonti temporali di lungo periodo, non limitarsi a generare campagne trimestrali.
- "Beyond Diversity", scritto in collaborazione con Jennifer Brown, gli conferisce una seconda voce autorevole sul tema dell’inclusione come questione commerciale e culturale, utile quando un unico intervento deve coprire sia la strategia di crescita che le risorse umane.
- Lavora come esperto di marketing (15 anni presso Ogilvy e Leo Burnett), il che significa che i contenuti relativi all’innovazione e alle tendenze raggiungono i responsabili delle vendite, del marchio e della clientela, anziché rimanere a livello di previsione astratta.
Punti salienti della biografia
- Autore di dieci libri, tre volte bestseller secondo il Wall Street Journal e USA Today, tra cui il bestseller n. 1 del WSJ *Non-Obvious Megatrends*.
- Professore a contratto di marketing e storytelling alla Georgetown University.
- Co-fondatore di Ideapress Publishing e fondatore di The Non-Obvious Company.
- Coautore di *Beyond Diversity* con Jennifer Brown (Simon & Schuster / Ideapress); bestseller del WSJ.
- Relatore principale e conduttore di workshop per NASA, Disney, Intel, American Express, Banca Mondiale, Coca-Cola e Microsoft.
- Relatore d’eccezione in cinque edizioni di SXSW; relatore principale a SXSW Sydney 2023, la prima edizione di SXSW al di fuori degli Stati Uniti.
Biografia
Il settore delle previsioni di tendenza è affollato. La maggior parte di ciò che circola all’interno delle grandi organizzazioni è una versione riciclata degli stessi sei temi: IA, sostenibilità, lavoro ibrido, cambiamento generazionale, geopolitica, il consumatore. La domanda più difficile per un team dirigenziale è: quali di questi temi cambieranno effettivamente il modo in cui dovranno allocare il capitale l’anno prossimo, e quali segnali a più lungo termine non sono ancora all’ordine del giorno di nessuno? È proprio su questo divario che Rohit Bhargava ha costruito la sua attività di ricerca decennale.
La sua collana di libri “Non-Obvious”, pubblicata annualmente dal 2015 e culminata nel 2020 con “Non-Obvious Megatrends” – bestseller numero uno secondo il WSJ e USA Today – ha raggiunto oltre un milione di lettori. Il seguito, *The Future Normal*, scritto in collaborazione con Henry Coutinho-Mason e presentato al SXSW nel 2023, tratta trenta cambiamenti che daranno forma al prossimo decennio, dall’IA generativa al design biofilico. Il libro del 2024 *Non-Obvious Thinking*, scritto con Ben duPont, formalizza il metodo SIFT, un’abitudine in quattro fasi per la selezione delle idee che il pubblico può adottare nei propri team.
Prima di diventare autore e relatore a tempo pieno, Bhargava ha ricoperto per 15 anni ruoli nel campo della strategia di marca presso Ogilvy e Leo Burnett, fornendo consulenza ai marchi di consumo in materia di comportamento e storytelling. Insegna marketing e storytelling alla Georgetown University in qualità di professore a contratto e scrive una rubrica mensile per Inc. sui libri che contano. Insieme a Jennifer Brown è coautore di *Beyond Diversity*, un bestseller del *Wall Street Journal* pubblicato da Simon & Schuster e Ideapress, che esamina l’inclusione in dodici ambiti, tra cui il posto di lavoro, la leadership e la tecnologia.
L’elenco dei clienti – tra cui la NASA, la Disney, la Banca Mondiale, Intel, American Express e Microsoft – indica dove il suo lavoro ha maggiore impatto: organizzazioni che devono tradurre i segnali culturali e tecnologici in decisioni relative a prodotti, capitali e marchi in un orizzonte pluriennale. Il punto non è prevedere il futuro, ma insegnare a un team operativo a individuarlo prima della concorrenza.
Argomenti chiave delle conferenze
- Previsione delle tendenze e il metodo non ovvio
- L’innovazione come disciplina di ricerca
- Marketing e marchio nei mercati con basso livello di fiducia
- L’intelligenza artificiale e il futuro della fiducia
- La "nuova normalità": trenta cambiamenti che stanno ridefinendo il commercio
- Crescita inclusiva e oltre la diversità
- Lo storytelling per i dirigenti di alto livello
- Pensiero creativo e curatela come abitudine gestita
Ideale per
- Direttori marketing, team di brand e responsabili dell’esperienza cliente che gestiscono l’attenzione e la fiducia in mercati saturi
- Direttori strategici, responsabili dell’innovazione e team di sviluppo aziendale che definiscono la direzione pluriennale
- Consigli di amministrazione e comitati esecutivi che desiderano una visione più chiara di come i cambiamenti culturali e tecnologici influenzeranno il proprio settore
- Eventi di avvio per le vendite e i partner in cui un team strategico desidera un metodo operativo, non una presentazione sulle tendenze
Risultati per il pubblico
- Una conoscenza pratica del metodo SIFT e di come utilizzarlo all’interno di un team
- Un insieme ben definito di cambiamenti culturali e commerciali rilevanti per il settore specifico del pubblico, non elenchi generici di tendenze
- Un vocabolario condiviso per distinguere i segnali duraturi dal rumore passeggero
- Esempi pratici di come organizzazioni quali la NASA, la Disney e la Banca Mondiale abbiano tradotto la ricerca sulle tendenze in decisioni operative
- La certezza che l’analisi delle tendenze possa diventare un’abitudine interna ripetibile, non un rapporto esterno una tantum
Discorsi
Illustra il metodo SIFT, una pratica in quattro fasi per selezionare le idee e individuare le tendenze, frutto di un decennio di ricerca nel campo del “Non-Obvious”.
Punti chiave:
- Un modello ripetibile per distinguere il segnale dal rumore in un mare di informazioni
- Casi di studio di leader e organizzazioni che hanno applicato il pensiero non ovvio a specifiche decisioni commerciali
- Esercizi pratici per integrare il metodo all’interno di un team di marketing, strategia o innovazione
Si avvale delle ricerche “The Future Normal” e “Megatrends” per tracciare i cambiamenti culturali e tecnologici che definiranno il prossimo decennio.
Punti chiave:
- Sette tendenze identificate con implicazioni specifiche per settore, dal design biofilico all’IA generativa
- Una panoramica su come la tecnologia e il comportamento umano stiano convergendo nei settori a contatto con i clienti
- Spunti di riflessione per i consigli di amministrazione su quali tendenze giustifichino una riallocazione del capitale e quali no
Una sessione di lavoro rivolta ai responsabili del marketing e del servizio clienti su come attirare l’attenzione e fidelizzare i clienti in contesti caratterizzati da scarsa fiducia.
Punti chiave:
- Cinque meccanismi per conquistare credibilità quando i consumatori tendono a essere diffidenti
- Esempi di marchi che sono passati da un marketing basato sulla notorietà a uno basato sulla fiducia
- Uno strumento diagnostico per verificare se l’attuale strategia del marchio sta generando fedeltà misurabile o solo un coinvolgimento superficiale
Un intervento di leadership sul vantaggio operativo nell’era della rivoluzione dell’IA, incentrato sull’equilibrio tra l’implementazione della tecnologia e il giudizio umano.
Punti chiave:
- In quali ambiti gli strumenti di IA modificano realmente il modello operativo e in quali no
- Un approccio di leadership per gestire le preoccupazioni della forza lavoro e le questioni relative alla fiducia man mano che l’implementazione si espande
- Linee guida specifiche su quando implementare l’IA e quando evitarla deliberatamente